Che è successo ai Mondiali tra inaugurazione, canti, balli e gol a grappoli


Ho già una certezza: la Russia non vincerà il titolo. Oggi incroci più ardui: l'Egitto della lepre Salah e la "finale" Spagna -Portogallo



Ho già una certezza: la Russia non vincerà i Mondiali. Le partite inaugurali sono per lo più tremende. Il 5 a 0 all'Arabia Saudita forse scalda i tifosi di casa come una bottiglia di vodka, sicuramente vale per la differenza reti, ma non dice altro. 

Piuttosto sono umanamente preoccupato per le sorti dell'allenatore arabico, tale Pizzi, argentino e mezzo brasiliano, solito cognome italiano, bella presenza e ricchissimo contratto. Ma i soldi, si sa, non sono tutto, al punto che i suoi predecessori non hanno mantenuto l'incarico per non risiedere laggiù, nel dorato deserto. In tribuna, a un metro da Putin, il galattico sceicco di turno masticava bile a ogni gol preso.

La brutta figura potrebbe incenerire Pizzi... Lo spettacolo, da copione, è stato altrove, e prima della partita. Canti e balli per mixare il mondo d'oggi, cioè una macedonia arruffata. Tracce bisex nel rock inglese di Robbie Williams in duetto con Aida Garifullina, poderosa femmina degli Urali...e poi Cristiano Ronaldo, cyborg di diamante, che svela tenerezza rigida con un bambino e calcia un pallone a suo tempo portato nello spazio. Ma tant'è...il meccanismo è in azione.

Noi, esclusi neanche più eccellenti, guardiamo le partite senza mammarai, che ci abbandonò con solo un abbonamento in tasca, tra le fauci di Mediaset che ci mostra i gol da 24 angolazioni. E poi noi abbiamo altri problemi...la politica, l'economia, gli immigrati, i pacchetti del prossimo campionato in tv...non necessariamente in ordine d'importanza.

Da noi, cacciati i catalani di Mediapro (gli abbiamo chiuso i porti), ci si affida di nuovo a Sky e anche a Perform, che sono giganti arcobaleno più che italiani. Novantesimo minuto si salverà perchè, si sa, nelle case perbene qualcosa di vecchio, anzi d'antico, va sempre mostrato per buona creanza.

Da oggi in Russia arrivano incroci più ardui: l'Egitto della lepre Salah, che mette d'accordo Al Sisi e i Fratelli Musulmani, contro quelle simpatiche canaglie dell'Uruguay; Spagna - Portogallo poi, sarà banale, ma potrebbe somigliare a una finale.

Intanto da Mosca arriva il severo ammonimento delle autorità rivolto alle russe...donne non fate l'amore con gli stranieri....Come finirà? Beh...il pronostico è scontato...

 

LEGGI ANCHE: (S)ARTI MONDIALI DEL 14/06/18

 

twitter@ImpaginatoTw