La lettera - Il governo delle contraddizioni con un premier virtuale


"Sulla tragedia di Genova dico che non ci sono innocenti ma c'è il fallimento di imprenditori, manager e politici"



Categoria: ABRUZZO
27/08/2018 alle ore 11:55

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Di Francesco Maria Provenzano *

Caro Direttore,

Da oltre quarant'anni seguo la politica, ma oggi mi trovo a disagio poichè assisto basito a questo governo che non ha nulla da invidiare alla commedia di Molière: "Il malato immaginario", in cui il protagonista mostra un cinismo e una disillusione e l'autore approfitta delle occasioni comiche offerte dalla trama per introdurre in modo inaspettato un'aspra denuncia della società.

Ho citato Molière non a caso perchè con questo governo siamo alle comiche. Sulla tragedia di Genova dico che non ci sono innocenti ma c'è il fallimento di imprenditori, manager e politici, mentre i nuovi di questo governo marciano divisi sulle opere e su quasi tutto. Il direttore dell'Espresso ha scritto: "La tragedia di Genova ha colpito un Paese che si prepara alla tempesta finanziaria, un nuovo 2011 annunciato dalla propaganda di governo".

La più forte contraddizione del governo giallo-verde è quella sulla statalizzazione di Autostrade in cui le posizioni tra i cinquestelle e i leghisti sono contrarie. Alla posizione governativa del premier virtuale Conte che vorrebbe far acquistare alla Cassa depositi e prestiti con la partecipazione all'80% dello Stato e finanziata con i soldi dei risparmiatori, con cui questo progetto invece di togliere la rete ai Benetton lo Stato gliela paga con i soldi della Cdp insieme al debito miliardario di Autostrade per l'Italia, rispondono con un no secco creando forti tensioni nel Governo. Bocciano tale proposta sia Giorgetti, che Salvini e il governatore del Veneto Zaia. Mi hanno sorpreso molto le dichiarazioni rilasciate al quotidiano Libero dal sottosegretario leghista Giorgetti che dice: "Attacco dei mercati a fine agosto. Europa e elite ci temono".

Vorrei che Giorgetti ci spiegasse quali elite temono questo governo e quali poteri forti ci sono dietro a questo Governo che lo protegge. Bisogna fare attenzione all'esaltazione di Salvini che preoccupa molto, non dimenticate che l'esaltazione della persona ha portato il Paese a un periodo nefasto. Concludo con l'affermare che ci troviamo di fronte ad un Governo di dilettanti, di bugiardi dalle facili promesse in cui gli italiani hanno abboccato e abboccano come i pesci all'amo.

A questi aggiungo che sono anche dei farisei (uomini spregiudicati, gonfi di orgoglio) come li definisce Gesù e nel Vangelo secondo Giovanni: " Qui sine peccato est vestrum, primus lapidem mittat" (Chi tra voi è senza peccato scagli la prima pietra). Questa frase del Vangelo deve far riflettere tutti i nostri politici (e non).

 

Giornalista e scrittore *

 

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