Pescara, finalmente è aggancio alla vetta


Con una prestazione autoritaria la formazione adriatica si aggiudica l'intera posta in palio.


di Rita Consorte
Categoria: Sport
08/10/2018 alle ore 12:47



Mancuso sblocca il risultato al 37’ del primo tempo; nella ripresa il Benevento pareggia al 51’ con Viola, ma il Pescara raddoppia al 53’ con Machin.

Parte subito bene il Pescara. Sugli sviluppi di una punizione del Benevento, la squadra biancazzurra riparte in contropiede con Monachello che libera bene sulla destra e serve Mancuso, che però calcia male il portiere sannita blocca.

Ancora Pescara al 29’ Maggio cerca di liberare l'area dal fondo, ma regala il pallone a Brugman, che a sua volta spreca. Un minuto dopo il Pescara colpisce il palo. Mancuso con una splendida giocata da sinistra trova Machin in area. Il pallone finisce a Marras che col tacco trova il palo alla destra di Puggioni. Al 37’ il Pescara sblocca il risultato. Sugli sviluppi di un corner Mancuso, colpisce di testa il pallone crossato da Memushaj e infila Puggioni.

Il primo tempo termina con il Pescara in vantaggio sulla rete di 1-0. Nella ripresa il Benevento perviene subito al pareggio al 51’ con Viola, che con un sinistro perfetto supera la barriera e pareggia i conti.

Risponde subito il Pescara al 53’ con una rete di Machin, che con un diagonale rasoterra trova l'angolino e riporta in vantaggio il Pescara.

Il Benevento dopo il raddoppio del Pescara, si spinge in avanti alla ricerca della rete del pareggio al 76’ Coda si libera bene nell'area piccola, ma poi commette fallo su Campagnaro.

Occasione per il Pescara all’85 con Brugman. Mancuso crossa in mezzo, ma il compagno, libero, manda il pallone altissimo. Continua ad attaccare il Benevento all’87 spunto di Nocerino sulla sinistra, ma l'azione si conclude con un pallone calciato male da Tello. Nell’ultima azione il Pescara si divora la terza rete ancora Brugman, ma Puggioni si supera.

91’ le interviste del dopo partita

Entusiasmo negli spogliatoi del Pescara, al termine della partita col Benevento. Contento ma cauto è apparso così il tecnico del Pescara, Bepi Pillon che ha commentato così la partita: "Essere lì in alto è una gratificazione per la squadra ma io voglio tenere i piedi per terra. Il calcio è strano e noi dobbiamo essere umili e giocarcela come abbiamo fatto oggi. I ragazzi hanno fatto una grande gara ma ci è servita da lezione il pareggio di Padova. Oggi siamo stati attenti, abbiamo avuto spirito di squadra e mi sono reso conto che la chiave della vittoria di oggi è che tutti ci hanno creduto. Il gruppo lo sento proprio mio, perché non molliamo mai e questo è il mio modo di essere. Ringrazio anche tutto il mio staff che sta facendo un grande lavoro. Nonostante avessimo giocato martedì sera, oggi abbiamo pedalato ma è tutto frutto dell’umiltà del gruppo. Se sbaglia uno arriva sempre il compagno e questo è fondamentale. Ad Aprile, forse, sapremo cosa fare. Ora dobbiamo pensare solo di partita in partita. Marras e Machin hanno fatto una grande gara. Mettere un uomo in più in difesa vuol dire fare di necessità virtù, bisogna battagliare fino alla fine e portare il risultato a casa.”

Si aspettava una reazione dalla sua squadra dopo la sconfitta subita in casa contro il Foggia, ed invece per il Benevento è arrivata la seconda sconfitta consecutiva così il tecnico Cristian Bucchi, al termine della partita: "Mi aspettavo una gara diversa, soprattutto l’approccio. Nel primo tempo non abbiamo fatto assolutamente bene, e abbiamo sbagliato tanto. Nel processo di crescita però questa sconfitta è utile per capire gli errori e non commetterli più. Dobbiamo sapere che in ogni gara bisogna mettere cattiveria e intensità. Se capiamo questo, possiamo arrivare lontani. Ci vuole tempo, ma questo non è un alibi ma è solo un motivo in più per poter fare bene alla lunga. Il Pescara è una delle squadre più attrezzate del torneo e che ha avuto continuità. Oggi siamo stati sterili, e siamo troppo discontinui. Se riusciamo a riprendere la gara, non è possibile che non si trovi la forza di aumentare i ritmi.”

PESCARA ( 4-3-3) Fiorillo, Balzano, Gravillon, Campagnaro, Del Grosso, Memushaj, Brugman, Machin, Marras, (dall’81’st Kanoutè) Monachello, ( dal 73’st Perrotta) Mancuso. ( dal 90’+ 2’ st Cocco) A disp: Kastrati, Fornasier, Elizalde, Cocco, Palazzi, Farelli, Perrotta, Crecco, Melegoni, Del Sole, Kanoutè, Ciofani. All. Pillon

BENEVENTO ( 4-3-3) Puggioni, Maggio, Volta, Antei, Di Chiara, Nocerino, Viola, ( dal 69'st Coda) Tello, Ricci, ( dal 63’st Insigne) Asencio, Improta.( dal 64’st Bonaiuto) A disp: Montipò, Gori, Sparadeo, Letizia, Del Pinto, Billong, Coda, Buonaiuto, Gyamfi, Insigne, Gooddard, Volpicelli. All. Bucchi.

Arbitro: Baroni di Firenze

Assistenti: Cangiano – Mokthar

IV uomo: Feliciani di Teramo

Reti: 37’pt Mancuso; 51’st Viola; 53’st Machin

Ammoniti: Di Chiara ( Bn) Del Grosso ( Pe) Nocerino (Bn) Memushaj (Pe) Volta (Bn) Fiorillo ( Pe)

Angoli: 4 Pescara 2 Benevento

Recupero: 4’pt, 5’st

 

twitter@ImpaginatoTw