Chieti, contro la violenza di genere ecco Sibilla


De Matteo: Si propone di potenziare le attività dei centri antiviolenza partendo dai bisogni delle donne che hanno intrapreso un percorso che le aiuti ad uscire dal tunnel"


di Redazione
Categoria: ABRUZZO
05/07/2018 alle ore 09:33

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Si svolgerà a Chieti, venerdì 6 luglio 2018, presso la Sala consiliare della Provincia, la giornata di formazione rivolta agli operatori dei Servizi e degli Enti pubblici e privati che quotidianamente lavorano a supporto delle donne e dei loro figli vittime di violenze.

L’Assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, Emilia De Matteo, ha infatti sottolineato come questa importante giornata di formazione avverrà nell’ambito del Progetto “SIBILLA - Sistema di azioni integrate per il potenziamento dei centri antiviolenza in Abruzzo”, approvato e finanziato dal Ministero delle Pari Opportunità.

Prevista per la giornata, la fondamentale presenza in qualità di relatore, del Dott. Michele Poli, responsabile del Centro di ascolto per uomini maltrattanti di Ferrara.

L’iniziativa è volta a rafforzare la Rete per contrastare la violenza sulle donne e di genere della Città di Chieti. La Rete è stata istituita a seguito della sottoscrizione di un protocollo d’intesa il 30 aprile 2015, protocollo che coinvolge diversi Enti e Servizi della società: dalle Istituzioni alle Associazioni, dalla Asl alle Forze di Polizia. Si tratta dunque di un percorso condiviso promosso dall’Amministrazione comunale al fine combattere la violenza di genere, potenziando la cultura del rispetto.

Il Comune di Chieti, congiuntamente al Centro Antiviolenza Alpha di Chieti, di cui è responsabile Maria Laura Di Loreto, ha aderito al Progetto “SIBILLA – Sistema di azioni integrate per il potenziamento dei centri antiviolenza in Abruzzo”, partecipando all’Avviso pubblico per il potenziamento dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle vittime di violenza e per il rafforzamento della rete dei servizi territoriali (G.U. n.56 – Serie Generale dell’8 Marzo 2016).

Il Progetto, include i territori di Chieti, Pescara, Vasto e l'Aquila ed i rispettivi Centri Antiviolenza e prevede l’incremento delle forme di assistenza e di sostegno, la promozione dell’orientamento lavorativo, e l’individuazione di misure e strategie per supportare i servizi educativi per i minori vittime di violenza assistita.

L’Assessore De Matteo ha dunque precisato: “SIBILLA si propone di potenziare le attività dei centri antiviolenza partendo dai bisogni delle donne che hanno intrapreso un percorso che le aiuti ad uscire dal tunnel della violenza. Il rafforzamento di una rete di relazioni già esistente tra gli Enti locali, le istituzioni e le associazioni del privato sociale, permetterà di rispondere in modo sempre più efficiente ed efficace ai bisogni delle donne e dei loro figli”.

Ed ancora, ha proseguito la De Matteo: “il progetto SIBILLA ci consentirà di potenziare le soluzioni di aiuto, assicurando, al contempo, sostegno e interventi fondati su un’alta competenza professionale, organizzativa e gestionale. Sono queste le testimonianze concrete di aiuto nei confronti delle donne; a tale proposito ricordo l’esistenza di un opuscolo informativo realizzato nell’ambito del progetto di implementazione del Centro Antiviolenza nato con l’intento di far conoscere la forte rete collaborativa sul territorio tra Istituzioni e Associazioni”.

Conclude poi l’Assessore: “tutte le donne che hanno bisogno di aiuto possono contattare il numero verde 800432500 da fissi e cellulari e il numero 1522 che corrisponde al numero nazionale multilingue Antiviolenza Donna, attivo h24 tutto l’anno, nonché il numero del Centro Antiviolenza Alpha 0871 562858”.

La responsabile del Centro Alpha, Maria Laura Di Loreto ha aggiunto: “nell’ambito del progetto SIBILLA, Chieti, con il suo Centro Antiviolenza, sta portando avanti un ruolo innovativo e sperimentale per il recupero degli uomini responsabili di violenza nei confronti delle donne. A tal proposito, la giornata formativa verterà specificatamente sul tale tematica con l’intervento del dott. Michele Poli, responsabile del CAM di Ferrara, che evidenzierà le modalità di approccio nei confronti di uomini che agiscono violenza nelle relazioni affettive e con quali strumenti è possibile pianificare un trattamento di supporto”, evidenziando come la formazione si focalizzerà sull’individuazione di una metodologia atta a portare l’uomo ad una consapevole richiesta di aiuto.

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