Forse forse Russia 2018 sta ingranando...merito dei 14 gol in 3 partite


Il terzo turno dei Mondiali può somigliare ai ballottaggi elettorali, dove tutto si ribalta e quello che era non è più


di Silvio Sarta
Categoria: (S)arti Mondiali
25/06/2018 alle ore 08:18

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Giappone - Senegal 2 a 2. Nessun dubbio: il pareggio Asiatico-Africano, dopo gli iniziali bagliori del 3 a 3 di Portogallo-Spagna, è, per l'archivio della nostra mente e naturalmente per gli occhi, la partita fin qui più bella di Russia 2018. 

Se infatti il derby iberico era ed è confronto diretto tra potenze riconosciute e titolate, il ricco pareggio di ieri ha creato la rima baciata tra tecnica, atletismo e soprattutto voglia di essere qui e restarci. Semplice e lineare, dovrebbe essere la regola...

L'Inghilterra sfonda...6 gol a Panama esaltano il morale e le statistiche anche se, similarmente ai Putin-boys, tutto questo ben di Dio sembra una marcia di avvicinamento a cose più impegnative. E la Colombia si risveglia e ne fa 3 alla Polonia.

Dunque: 14 gol in 3 partite...ottimo spot in Mondovisione...ma attenzione con il terzo turno, quello che disegna la classifica dei gironi, la vera vigilia dell'eliminazione diretta, si assiste all'autentico inizio del torneo. Oggi in rigorosa contemporanea Arabia Saudita - Egitto e Uruguay-Russia da una parte e Spagna -Marocco e Portogallo- Iran dall'altra.

E mentre le regie televisive cercano di snidare le belle tifose del mondo intero, il mondo intero registra le super ritardatarie conquiste femminili, come la possibilità per le saudite di guidare un'automobile e quella, peraltro ancora parziale, delle iraniane che potranno assistere alle partite di calcio. In realtà è una frittura mista di cronaca e gossip.

Che soddisfazione può esistere nelle cosiddette conquiste di diritti al femminile fuori tempo massimo di secoli? Non oggi, ma il terzo turno dei Mondiali può somigliare ai ballottaggi elettorali, dove tutto si ribalta e quello che era non è più. In Italia cadono le roccheforti politiche sparse, e più ci si meraviglia, ma sempre a posteriori, e meno si capisce...

A dirla tutta Russia 2018 sta appena ingranando, cosa che non riesce all'estate italiana, quella meteo, ansiosa e appesa ai siti in guerra tra loro. Ma l'anticiclone delle Azzorre, che scandì la vita di generazioni intere, quest'anno ha perso al ballottaggio...

 

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