Il rinnovo del Consiglio direttivo segna l’avvio di una nuova fase per l’organizzazione, che punta a dare continuità al lavoro di rappresentanza delle imprese locali e ad affrontare le principali sfide del comparto turistico. Tra le questioni prioritarie figurano la Direttiva Bolkestein e il futuro delle concessioni demaniali marittime.
La conferma di Tommolini alla presidenza è stata accolta con soddisfazione dall’associazione e rappresenta un segnale di fiducia nel percorso portato avanti finora. Il nuovo direttivo si troverà a operare in un momento particolarmente delicato per il settore, alle prese con cambiamenti normativi e nuove dinamiche di mercato.
In primo piano c’è soprattutto la questione delle concessioni demaniali, che coinvolge direttamente numerose attività turistiche del territorio. L’associazione intende mantenere alta l’attenzione sulla Bolkestein, promuovendo un confronto con le istituzioni per ottenere un quadro normativo chiaro e maggiori certezze per gli operatori, anche in relazione alla possibilità di programmare investimenti e tutelare il lavoro svolto negli anni dalle imprese.
«La conferma alla presidenza rappresenta per me un motivo di soddisfazione, ma soprattutto una responsabilità nei confronti degli operatori che continuano a credere nel valore della nostra associazione», dichiara Simone Tommolini. «Ci aspettano sfide importanti, alcune delle quali decisive per il futuro delle nostre imprese. Penso in particolare alla questione Bolkestein e alle concessioni demaniali, su cui servono chiarezza, equilibrio e una visione che tuteli il lavoro e gli investimenti di chi, negli anni, ha contribuito alla crescita turistica del nostro territorio».
Accanto alle questioni normative, il nuovo direttivo punta a lavorare sullo sviluppo complessivo della destinazione turistica, dalla promozione di Martinsicuro e Villa Rosa al miglioramento della qualità dell'offerta e dei servizi, passando per la competitività delle imprese e la valorizzazione delle risorse locali.
«Non possiamo limitarci a gestire le criticità: dobbiamo anche avere la capacità di guardare avanti, proporre idee e lavorare insieme per rendere Martinsicuro e Villa Rosa una destinazione sempre più competitiva e attrattiva», aggiunge il presidente.
L'associazione conferma infine la volontà di rafforzare il dialogo con l'Amministrazione comunale, le istituzioni regionali e le organizzazioni di categoria, con l'obiettivo di rappresentare un interlocutore attivo nelle scelte che riguardano il futuro del turismo locale.