Un incremento delle risorse per migliorare la presa in carico delle persone con disturbi dello spettro autistico e rispondere alle esigenze delle famiglie. La Giunta regionale dell’Abruzzo ha previsto un tetto di spesa aggiuntivo di 419.100,48 euro per l’ultimo trimestre del 2026, destinato alla Asl di Teramo e all’incremento dei budget degli erogatori privati accreditati che si occupano del trattamento dei disturbi dello spettro autistico, con particolare riferimento ai Nuclei residenziali autismo adulti.
Il provvedimento è stato accolto positivamente da Emiliano Di Matteo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, che sottolinea l’importanza di rafforzare i servizi territoriali e garantire risposte concrete alle persone con autismo e ai loro familiari.
«L’incremento delle risorse destinate all’Asl di Teramo rappresenta un passo importante per favorire la presa in carico dei pazienti e dare una risposta alle situazioni di maggiore necessità», dichiara Di Matteo, evidenziando come dietro le liste d’attesa ci siano persone e famiglie che affrontano quotidianamente difficoltà organizzative, assistenziali ed emotive.
L’obiettivo, secondo il capogruppo regionale, è ampliare le possibilità di accesso ai percorsi di cura e assicurare una maggiore continuità assistenziale, offrendo sostegno non soltanto ai pazienti, ma anche a chi se ne prende cura ogni giorno. Un impegno che, sottolinea, deve tradursi in servizi accessibili e adeguati ai bisogni del territorio.
Di Matteo rivolge inoltre un ringraziamento all’assessore regionale alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, e all’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, per l’attenzione e la concretezza dimostrate. «Il loro impegno testimonia l’importanza di un lavoro condiviso tra istituzioni, capace di tradurre l’ascolto dei bisogni in risposte reali e di garantire maggiore sostegno e dignità a chi vive situazioni di fragilità», afferma.
Per Forza Italia, conclude il capogruppo, resta centrale la necessità di rafforzare la rete dei servizi e la collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario e soggetti accreditati, affinché le persone con disturbi dello spettro autistico e le loro famiglie possano contare su un’assistenza adeguata e non si sentano lasciate sole.