Il Consiglio regionale ha approvato la risoluzione presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia Luca De Renzis, Leonardo D’Addazio e Massimo Verrecchia, che propone una nuova consultazione referendaria sulla fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore.
L’obiettivo è riportare la questione al voto dei cittadini a dodici anni dal primo referendum, alla luce dei cambiamenti intervenuti nel frattempo sul piano amministrativo, sociale ed economico.
Secondo i tre consiglieri, una nuova consultazione permetterebbe di verificare se il consenso espresso allora sia rimasto invariato o se, invece, siano cambiate le aspettative e gli orientamenti delle comunità coinvolte. La proposta, spiegano, non mira a rimettere in discussione il percorso della Nuova Pescara, ma a rafforzarlo attraverso una nuova espressione della volontà popolare.
De Renzis, D’Addazio e Verrecchia sottolineano inoltre che il referendum potrebbe contribuire a chiarire anche le diverse posizioni emerse nei Comuni di Montesilvano e Spoltore, dove alcuni amministratori hanno espresso perplessità rispetto alla fusione, interpretandola come un'annessione dei territori a Pescara.
La richiesta è quindi quella di accompagnare la nascita della Nuova Pescara con un nuovo passaggio nelle urne, all’insegna della partecipazione. I consiglieri auspicano infine che la consultazione possa svolgersi in concomitanza con le prossime elezioni politiche, così da favorire la partecipazione al voto e consentire ai residenti dei tre Comuni di esprimersi nuovamente sul futuro del territorio.