Si prospetta lo sgombero di altri cinquanta appartamenti nell’area di Chieti interessata dal dissesto idrogeologico. Sono circa 80 le persone che vivono negli edifici finiti sotto osservazione del Gruppo tecnico di valutazione, composto da Comune di Chieti, Ufficio Speciale per la Ricostruzione Abruzzo, Genio Civile di Chieti e Università d’Annunzio.
Il gruppo ha effettuato sopralluoghi in quattro complessi residenziali, i condomini Don Minzoni, Bel View, La Pinetina e Panorama, e ha consegnato al sindaco Giovanni Legnini le relazioni tecniche sulle condizioni degli immobili e sulle criticità riscontrate.
Una situazione che, secondo il primo cittadino, richiede particolare attenzione. «Siamo di fronte a una delle vicende più serie e complesse che la nostra comunità deve affrontare», sottolinea Legnini, evidenziando come le valutazioni tecniche abbiano restituito un quadro di fragilità del territorio e di possibili rischi per la sicurezza.
Per questo, l’amministrazione si prepara ad assumere i provvedimenti necessari, ma prima di arrivare alle eventuali ordinanze di sgombero ha deciso di aprire una fase di confronto con i residenti. I proprietari avranno tempo fino al 12 ottobre per presentare controdeduzioni e perizie tecniche. Sono inoltre previste assemblee pubbliche per consentire alle famiglie interessate di confrontarsi con le istituzioni e approfondire gli elementi contenuti nelle relazioni.
«Quando la scienza e la tecnica ci mettono di fronte a rischi concreti per la sicurezza delle famiglie e la pubblica incolumità, le decisioni delle istituzioni devono essere conseguenti, tempestive e improntate ai principi di precauzione e prevenzione», afferma Legnini.
Il Comune assicura che resterà attivo il confronto con gli amministratori dei condomini, i proprietari e i residenti. Prima dei provvedimenti definitivi saranno quindi valutate le eventuali osservazioni e documentazioni prodotte dagli interessati.
«La tutela della vita umana è il valore primario e non negoziabile», conclude il sindaco, assicurando che l’eventuale adozione dei provvedimenti necessari sarà accompagnata da assistenza e attenzione alle esigenze delle famiglie coinvolte.