Sanità, Pepe: «In Abruzzo oltre 160mila persone rinunciano alle cure»



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
24/09/2026 alle ore 08:04



Oltre 160mila abruzzesi, pari al 12,6% della popolazione, nel 2024 hanno rinunciato a cure, controlli o prestazioni sanitarie. Un dato che, secondo il consigliere regionale Dino Pepe, fotografa una situazione sempre più critica per l’accesso alla sanità, aggravata dalle liste d’attesa e dalle difficoltà economiche delle famiglie.

«È del tutto inaccettabile che, in una fase di forte sofferenza economica e sociale, si scarichi il peso dei bilanci pubblici sulle spalle di chi già fatica ad accedere ai servizi essenziali», afferma Pepe, richiamando anche il dato nazionale, con oltre 6 milioni di cittadini che rinuncerebbero alle cure.

Nel mirino del consigliere ci sono anche i nuovi Nomenclatori delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e protesica, che prevedono l'aggiornamento di oltre 600 tariffe. «Invece di intervenire con investimenti straordinari per ridurre le liste d’attesa, rafforzare la medicina territoriale e sostenere le famiglie in difficoltà, si finisce per aumentare i costi a carico dei cittadini», sostiene Pepe.

Da qui la richiesta al Governo e al Ministero della Salute di rivedere gli aumenti e di mettere in campo un piano straordinario per ridurre i tempi di attesa. «Il diritto alla salute deve tornare a essere garantito a tutti e in modo uniforme, esattamente come previsto dalla nostra Costituzione», conclude il consigliere regionale.