Il collegio uninominale di Chieti torna al centro delle manovre politiche abruzzesi. Alberto Bagnai ha formalizzato le dimissioni da deputato dopo la nomina a componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, incarico incompatibile con il mandato parlamentare. La comunicazione è arrivata in Aula attraverso la vicepresidente della Camera Anna Ascani. Bagnai è atteso all’insediamento all’Agcm il prossimo 22 settembre.
Si apre ora l’iter per la sostituzione del deputato eletto nel 2022 nel collegio di Chieti, anche se l’eventuale ricorso alle elezioni suppletive non è ancora un passaggio scontato. A pesare sono soprattutto i tempi e il quadro della legislatura: prima di parlare di candidature sarà quindi necessario capire se e quando si andrà effettivamente alle urne.
Intanto, però, il confronto politico è già partito. Nel centrodestra si valuta l’ipotesi di un candidato riconducibile all’area del generale Roberto Vannacci, scenario che potrebbe aprire una discussione sugli equilibri interni alla coalizione e sul ruolo della Lega, che aveva espresso la candidatura di Bagnai nel 2022. Si tratta, al momento, di un’ipotesi ancora da definire.
Sul fronte opposto, il centrosinistra punta a costruire una candidatura condivisa, cercando di coinvolgere le diverse forze del possibile campo largo. Il Psi ha già chiesto un percorso unitario e partecipato, mettendo in guardia da decisioni assunte senza il coinvolgimento delle componenti della coalizione.
Tra i nomi che circolano c’è quello di Silvio Paolucci, consigliere regionale del Partito Democratico. La sua eventuale candidatura aprirebbe, a sua volta, un ulteriore capitolo sul piano regionale, considerando le conseguenze che avrebbe un suo eventuale passaggio alla Camera.
Per ora, dunque, il quadro resta aperto. Il primo nodo da sciogliere riguarda la possibilità concreta di tornare al voto per il collegio di Chieti. Solo dopo sarà possibile definire il confronto tra i due schieramenti e individuare i candidati. La successione a Bagnai, intanto, è già diventata una delle principali partite politiche dell’autunno abruzzese.