Si è chiusa ieri a Montesilvano la quarta festa nazionale di Forza Italia Giovani, “Azzurra Libertà”, tre giorni di incontri e confronti dedicati ai giovani e al futuro del Paese. Dall’11 al 13 settembre esponenti del partito, del Governo, delle istituzioni e del mondo produttivo si sono confrontati su lavoro, casa, sicurezza, innovazione, Europa e crisi demografica.
A chiudere la manifestazione è stato il vicepremier e segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, che ha rilanciato il ruolo degli azzurri nel centrodestra in vista delle prossime sfide elettorali. «Il centrodestra vincerà le prossime elezioni e Forza Italia sarà determinante», ha detto Tajani, respingendo anche il dibattito sul campo largo o stretto: «Altro che campo stretto o campo largo, noi vinceremo le elezioni».
Nel corso della giornata conclusiva Tajani ha anche premiato Alessandro Calista, il poliziotto pescarese rimasto ferito negli scontri dello scorso gennaio a Torino durante la protesta contro la chiusura del centro sociale Askatasuna. Un riconoscimento che ha ribadito la vicinanza di Forza Italia alle forze dell’ordine e al tema della sicurezza.
La scelta di Montesilvano ha rappresentato anche un momento importante per il partito abruzzese. Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, il segretario regionale Nazario Pagano, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis e il vicesindaco Alessandro Pompei.
Al centro della tre giorni anche il tema del ricambio generazionale. «Non vogliamo una politica che parli dei giovani, ma una politica che parli con i giovani», aveva sottolineato Pagano all’apertura, indicando nella formazione e nella partecipazione delle nuove generazioni la strada per costruire la futura classe dirigente.
Con la chiusura di “Azzurra Libertà”, Montesilvano si conferma per tre giorni punto di riferimento nazionale di Forza Italia Giovani, tra confronto politico e attenzione alle nuove generazioni. Un appuntamento che ha consentito agli azzurri di rilanciare da qui la propria sfida nel centrodestra e guardare già ai prossimi appuntamenti elettorali