È stata respinta dal Consiglio comunale di Pescara la mozione presentata dal gruppo “Pettinari Sindaco” per chiedere nuovi interventi a tutela della sicurezza, del decoro urbano e delle attività commerciali nel centro cittadino. A votare contro è stata la maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco Carlo Masci, compreso il gruppo Futuro Nazionale.
Al centro della proposta c’era una delle zone più frequentate della città, compresa tra piazza Santa Caterina, corso Vittorio Emanuele II, via De Amicis, via Quarto dei Mille e via Cesare Battisti. Secondo i promotori della mozione, l’area sarebbe interessata da episodi di microcriminalità, spaccio, violenza, minacce, bivacchi e occupazioni improprie degli spazi pubblici.
Tra le richieste avanzate figurava innanzitutto il ripristino di un presidio fisso della polizia municipale nell’area di risulta, insieme a un rafforzamento delle pattuglie appiedate lungo corso Vittorio Emanuele II nelle ore pomeridiane e serali. Il documento proponeva inoltre una presenza continuativa di mezzi della polizia locale per contrastare situazioni di degrado e occupazione abusiva del suolo pubblico.
La mozione prevedeva anche l’introduzione di un “regolamento d’area a tutela rafforzata”, sul modello di quello adottato a Genova. L’obiettivo sarebbe stato quello di disciplinare le nuove aperture commerciali nella zona, limitando il rilascio di licenze per attività considerate incompatibili con il decoro urbano, introducendo un tetto per i take-away a basso costo e stabilendo una superficie minima di 60 metri quadrati per i nuovi esercizi.
Sul fronte dei controlli, venivano richieste verifiche igienico-sanitarie straordinarie, da effettuare con il coinvolgimento di Asl e Arta, nei locali di ristorazione e nelle attività di asporto della zona. La proposta prevedeva inoltre l'obbligo di sistemi di aspirazione con canne fumarie a tetto oppure di filtri ad alta efficienza.
Dopo il voto contrario dell’aula, il gruppo “Pettinari Sindaco” ha contestato duramente la scelta della maggioranza, accusando l’amministrazione di sottovalutare le criticità presenti nel centro cittadino.
«Chi oggi ha votato contro questa mozione si assume la piena responsabilità politica e morale del declino di Pescara», ha sostenuto il gruppo, accusando la giunta Masci di rappresentare una città diversa da quella vissuta quotidianamente da residenti e commercianti.
Secondo Pettinari, il voto contrario equivarrebbe a respingere interventi ritenuti necessari per rafforzare la presenza della polizia locale, tutelare il commercio di qualità e aumentare i controlli sulle attività. Il gruppo ha inoltre richiamato il decreto legislativo 222 del 2016, sostenendo che alcune delle misure proposte potrebbero essere ricondotte a strumenti normativi già previsti a livello nazionale.
La bocciatura della mozione apre ora un nuovo fronte di confronto politico sulla sicurezza del centro di Pescara. Il gruppo “Pettinari Sindaco” ha infatti annunciato che continuerà a portare la questione all’attenzione dell’amministrazione e del Consiglio comunale, promettendo di proseguire la propria iniziativa sia sul territorio sia nelle sedi istituzionali.