Danni da grandine, CNA: imprese ancora senza risposte




Categoria: ABRUZZO
20/08/2026 alle ore 17:28



20 milioni di euro di danni a cittadini e imprese a seguito dell'eccezionale grandinata del 21 luglio scorso. I Presidenti della Cna regionale e della provincia di Teramo, Bernardo Sofia e Alfredo Martinelli, tornano a chiedere a gran voce alle istituzioni locali, Regione in testa, di sostenere il mondo produttivo nella richiesta al Governo nazionale di dichiarazione dello stato di calamità.

" Quello dello scorso luglio è stato un evento eccezionale- dichiarano Sofia e Martinelli- che le cosiddette 'Polizze catastrofali' obbligatorie da stipulare con compagnie assicurative, imposte da quest'anno alle imprese per poter accedere al diritto a sostegni pubblici, non coprono, rendendo dunque l'intervento pubblico a parziale ristoro dei danni patiti davvero insostituibile"

Alla luce dell'emendamento da 2 milioni di ristori bocciato dal Consiglio regionale, per i vertici della Cna " L'unica via percorribile, se davvero si vuole sostenere questo territorio al di là di rituali espressioni di solidarietà, resta soltanto la pressione convinta nei confronti del Governo per la dichiarazione dello stato di calamità"

 

Gaetano Corradetti