Assenteismo e turni, la sfida di Ambiente Spa



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
10/08/2026 alle ore 07:46



L’assenteismo in Ambiente Spa arriva, nei periodi più critici dell’anno, a toccare punte del 30%. Il dato è emerso nei giorni scorsi durante una seduta della Commissione Ambiente del Comune di Pescara, presieduta da Roberto Carota.

Nel 2025 il tasso medio di assenze si è attestato all’8%, il doppio della media nazionale del settore, ferma al 4%. «Una certa percentuale è fisiologica per chi lavora all’aperto tutto l’anno, ma non è questo il problema principale», osserva Manolo Da Silva, coordinatore delle Rsu. Il presidente di Ambiente, Riccardo Chiavaroli, riconosce le difficoltà legate a un lavoro usurante e a un organico con un’età media elevata. L’azienda ha inoltre previsto circa 30 lavoratori interinali tra maggio e ottobre per far fronte ad assenze e ferie.

Secondo i sindacati, però, le assenze sarebbero soprattutto una conseguenza delle criticità organizzative. «Mancano il ricambio generazionale, mezzi adeguati e una programmazione efficace dei turni», sostiene Da Silva, evidenziando anche l’incidenza delle patologie muscolo-scheletriche tra gli operatori. Ambiente conta complessivamente circa 315 dipendenti.

Il confronto tra azienda e lavoratori è già stato avviato con il sindaco Carlo Masci e ha portato alla sospensione dello stato di agitazione fino all’autunno. Proprio per questo la convocazione della Commissione ha suscitato perplessità tra i sindacati. «È paradossale ascoltare una sola parte e non i lavoratori», commenta Massimo Di Giovanni, segretario generale della Fp-Cgil, che chiede di proseguire il confronto istituzionale già avviato.