Montesilvano, sequestrato un chiosco sul lungomare: contestati abusi edilizi e occupazione abusiva



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
06/08/2026 alle ore 07:43



Un chiosco-bar situato sul lungomare di Montesilvano, nell'area del mercato ittico, è stato posto sotto sequestro preventivo dalla Guardia di Finanza di Pescara nell'ambito di un'indagine coordinata dall'autorità giudiziaria.

Il provvedimento è arrivato al termine di un'attività investigativa condotta dal Reparto Operativo Aeronavale delle Fiamme Gialle, che avrebbe fatto emergere numerose irregolarità sotto il profilo edilizio e dell'occupazione del demanio marittimo.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gestore avrebbe utilizzato senza autorizzazione una porzione di arenile, collocando tavoli e sedie a servizio dell'attività di ristorazione. Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso che la struttura era priva delle necessarie autorizzazioni sotto diversi aspetti, tra cui quelli sanitario, edilizio, paesaggistico e demaniale.

Sulla base degli elementi raccolti, il pubblico ministero ha richiesto il sequestro preventivo della struttura e dell'area demaniale interessata, misura successivamente disposta dal giudice. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dall'ordinamento, la persona sottoposta a indagine dovrà essere considerata non colpevole fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.

L'area resterà sottoposta a sequestro per preservare lo stato dei luoghi durante lo svolgimento delle attività investigative.

L'intervento rientra nell'attività di controllo del territorio svolta dalla Guardia di Finanza di Pescara per la tutela del demanio marittimo e dell'ambiente costiero. Negli ultimi anni verifiche analoghe hanno interessato altre strutture balneari della costa abruzzese, nell'ambito delle iniziative di contrasto agli abusi edilizi e alle occupazioni irregolari di aree pubbliche.

Al momento non risultano dichiarazioni da parte del titolare del chiosco. Fino a nuove disposizioni dell'autorità giudiziaria, la struttura non potrà riprendere l'attività.

L'amministrazione comunale di Montesilvano ha confermato la propria collaborazione con gli organi investigativi per garantire il rispetto delle norme che disciplinano l'utilizzo del demanio marittimo e la corretta gestione degli spazi pubblici.