Sono 268 gli arresti effettuati dalle forze dell'ordine nella provincia di Pescara nei primi sei mesi del 2026. Nello stesso periodo sono stati sequestrati oltre 64 chilogrammi di sostanze stupefacenti, ai quali si aggiungono 25 piante di cannabis rinvenute e confiscate dalla Guardia di Finanza.
I dati sono stati illustrati nel corso di un incontro in Prefettura dal prefetto Luigi Carnevale, alla presenza del sindaco di Pescara Carlo Masci, del questore Francesco Rattà, del comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Bartolomeo Scalabrino, del comandante provinciale della Guardia di Finanza, del colonnello Stefano Ranalletta, del comandante della Polizia Locale Danilo Palestini e del dirigente della Provincia di Pescara, Marco Scorrano.
Nel dettaglio, dei 268 arresti complessivi, 163 sono stati eseguiti dall'Arma dei Carabinieri, 102 dalla Polizia di Stato e 3 dalla Guardia di Finanza.
Sul fronte del contrasto al traffico di droga, i sequestri hanno riguardato complessivamente 63,7 chilogrammi di sostanze stupefacenti. La quota maggiore è rappresentata dai cannabinoidi, tra hashish e marijuana, per oltre 31 chilogrammi. Seguono circa 24 chilogrammi di cocaina e 9,4 chilogrammi di eroina, mentre sono stati sequestrati anche circa due grammi di sostanze sintetiche.
L'attività di prevenzione e controllo del territorio ha interessato in modo capillare l'intera provincia. Tra gennaio e giugno sono stati controllati 9.643 veicoli e identificate 18.601 persone, numeri che testimoniano l'intensificazione delle verifiche da parte delle forze dell'ordine nell'ambito delle attività di tutela della sicurezza pubblica.