Mercato ittico, la marineria prepara la protesta: corteo contro il trasferimento della sede



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
17/06/2026 alle ore 07:45



La marineria pescarese è pronta a scendere in piazza per difendere l’attuale sede del mercato ittico. Dopo settimane di tensioni con l’amministrazione comunale, pescatori e commercianti annunciano una mobilitazione pacifica per contestare quello che definiscono il mancato rispetto degli impegni assunti durante l’ultimo tavolo di confronto.

Al centro della disputa c’è la simulazione dell’asta del pesce che, secondo gli operatori del settore, era stata promessa dal Comune ma non è mai stata effettuata. Il test avrebbe dovuto verificare la funzionalità dei nuovi spazi individuati nell’ex biglietteria della banchina Sud, struttura destinata a ospitare il mercato ittico nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione con 300mila euro.

La protesta prenderà la forma di un corteo che partirà dall’attuale mercato per raggiungere il municipio in piazza Italia. La data dell’iniziativa non è stata ancora fissata e sarà comunicata nei prossimi giorni, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni.

Nell’ultimo mese il confronto tra le parti si è ulteriormente irrigidito. L’avvocato Federica Liberatore, che rappresenta le associazioni “Pescara Brillante” e “Mimmo Grosso”, ha annunciato l’intenzione di presentare una diffida formale nei confronti del Comune per chiedere l’esecuzione della simulazione. Una posizione che ha ricevuto una netta replica dal sindaco Carlo Masci, il quale ha ribadito che sarà l’amministrazione a decidere tempi e modalità dell’eventuale prova, sottolineando che le condizioni e le esigenze sono nel frattempo cambiate.

Secondo gli operatori ittici, tuttavia, il vero problema riguarda l’utilizzo delle risorse economiche destinate alla nuova struttura, ritenuta inadatta alle esigenze del settore. Durante una conferenza stampa organizzata davanti al mercato ittico, l’avvocato Liberatore ha criticato l’atteggiamento del sindaco, definendolo un segnale di chiusura nei confronti delle richieste avanzate dalla categoria.

Anche i rappresentanti della marineria hanno espresso forte preoccupazione. Valerio Ciroli, presidente di “Pescara Brillante”, ha spiegato che la manifestazione è ormai inevitabile, accusando l’amministrazione di voler imporre il trasferimento senza aver prima verificato concretamente la funzionalità della nuova sede. A suo giudizio, gli spazi individuati sarebbero insufficienti e presenterebbero inoltre problemi strutturali.

Sulla stessa linea Marco Nuccitelli, che ha evidenziato come altri mercati ittici abruzzesi abbiano ottenuto finanziamenti per il potenziamento delle strutture esistenti, mentre a Pescara si punta a una soluzione considerata riduttiva. Nuccitelli ha inoltre contestato la capacità operativa della nuova sede, sostenendo che il sistema previsto non sarebbe in grado di gestire i volumi abituali di pescato.

Tra le criticità segnalate figurano anche i consumi idrici della banchina, che secondo gli operatori non sarebbero attribuibili esclusivamente al mercato ittico ma all’intera area portuale. Per questo motivo la marineria propone l’installazione di contatori separati come possibile soluzione tecnica al problema.