Il consigliere comunale del Partito Democratico Marco Presutti ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta rivolta al sindaco di Pescara, Carlo Masci, e al presidente del Consiglio comunale, Marcello Antonelli, per fare luce sul ruolo dell’amministrazione cittadina all’interno di Icranet, il Centro internazionale di astrofisica con sede nel capoluogo adriatico.
Al centro della richiesta di chiarimenti vi è la partecipazione del sindaco allo Steering Committee dell’organizzazione, il principale organo decisionale dell’ente internazionale, composto da rappresentanti di quattro Stati – Italia, Vaticano, Armenia e Brasile – oltre che di università e istituti di ricerca.
Presutti ricorda che Icranet utilizza l’immobile dell’ex stazione ferroviaria di piazza della Repubblica, messo a disposizione dal Comune attraverso un comodato gratuito, e beneficia di ulteriori forme di sostegno pubblico. Secondo il consigliere dem, tuttavia, il Consiglio comunale non sarebbe mai stato coinvolto né informato sulle decisioni riguardanti l’attività dell’ente.
Le critiche prendono spunto dalla recente deliberazione della Corte dei Conti – Sezione di controllo per gli affari europei e internazionali – relativa alla revisione del bilancio 2024 di Icranet. Nella documentazione, sottolinea Presutti, emergerebbero diverse criticità già evidenziate in passato e riguardanti aspetti della governance e della gestione finanziaria.
Tra i punti segnalati dal consigliere figurano la permanenza dello stesso direttore alla guida dell’ente fin dalla sua fondazione nel 2005, l’esistenza di una linea di credito da 100 mila euro collegata al conto corrente istituzionale e gestita esclusivamente dal direttore, oltre a una composizione dello Steering Committee ritenuta non equilibrata.
Secondo Presutti, le osservazioni formulate dalla magistratura contabile richiederebbero interventi e decisioni proprio da parte dell’organo di governo nel quale siede il sindaco Masci. Per questo motivo il consigliere chiede all’amministrazione di riferire in modo dettagliato sui costi sostenuti dal Comune per Icranet e sulle iniziative adottate per recepire le raccomandazioni avanzate dalla Corte dei Conti.
“Il sindaco sarà chiamato a esprimersi sul futuro assetto di un ente internazionale ospitato in una struttura comunale e finanziato con risorse pubbliche, senza che il Consiglio comunale abbia mai definito un indirizzo politico in materia”, sostiene Presutti, che sollecita maggiore trasparenza e un coinvolgimento diretto dell’assemblea cittadina.