Masci attacca le opposizioni: "Clima di odio e processi mediatici"



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
22/05/2026 alle ore 07:56



Carlo Masci interviene sulle recenti inchieste che coinvolgono amministratori e dirigenti comunali di Pescara, criticando duramente l’atteggiamento delle opposizioni in Consiglio comunale. Secondo il sindaco, da tempo si sarebbe creato un “clima di barbarie giustizialista”, alimentato da esposti, accessi agli atti e accuse pubbliche trasformate in vere e proprie campagne mediatiche.

Masci parla di una minoranza politica che, a suo dire, punta più allo scontro e al sensazionalismo che al confronto istituzionale, utilizzando anche social e manifestazioni pubbliche per lanciare accuse contro l’amministrazione. Il primo cittadino sostiene che questo atteggiamento finisca per condannare le persone ancora prima della conclusione delle indagini, senza rispettare il lavoro della magistratura.

Nel suo intervento ricorda inoltre che alcune vicende denunciate negli ultimi anni si sono concluse con assoluzioni, ribadendo quindi la necessità di attendere gli esiti dei procedimenti giudiziari prima di esprimere sentenze politiche o personali. Da avvocato e da sindaco, afferma di voler mantenere un approccio garantista “per tutti e in ogni occasione”.

Masci difende infine anche il lavoro di dirigenti e dipendenti comunali, definendoli professionisti impegnati quotidianamente per la città, e critica chi continua a descrivere Pescara come una realtà travolta dagli scandali. “L’agenda politica non può essere dettata da chi vede reati ovunque”, conclude il sindaco, invitando a maggiore equilibrio e rispetto delle regole democratiche.