Edicole, arriva la legge regionale: fondi e nuovi servizi per rilanciare il settore



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
11/05/2026 alle ore 07:47



La Terza commissione regionale ha dato il via libera al progetto di legge pensato per sostenere e rilanciare le edicole in Abruzzo. La proposta, presentata dai consiglieri Marianna Scoccia, Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti, dovrà ora passare all’esame del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva. Intanto è stato confermato uno stanziamento iniziale di 100mila euro.

L’obiettivo della legge è trasformare le edicole in punti polifunzionali, ampliando i servizi offerti oltre alla vendita di giornali. I chioschi potranno diventare sportelli turistici, punti per servizi pubblici e centri logistici per le consegne locali, così da creare nuove entrate e contrastare la crisi dell’editoria.

Particolare attenzione viene riservata alle aree interne, dove in molti piccoli comuni le edicole hanno chiuso costringendo i cittadini a lunghi spostamenti per acquistare quotidiani e riviste. Per favorire nuove aperture saranno previsti incentivi dedicati, con l’obiettivo di contrastare spopolamento e impoverimento culturale.

La legge prevede inoltre un fondo destinato alla modernizzazione delle strutture, alla ristrutturazione dei chioschi e alla formazione professionale degli operatori. I Comuni potranno anche introdurre riduzioni o esenzioni del canone per l’occupazione del suolo pubblico, alleggerendo i costi di gestione.

Tra le novità più importanti c’è anche la possibilità per le edicole di vendere prodotti artigianali ed enogastronomici locali, grazie a una modifica del Testo Unico del Commercio.

Secondo i promotori, questo intervento rappresenta un primo passo per salvaguardare attività considerate fondamentali per la vita sociale e democratica delle comunità. I finanziamenti iniziali potranno essere aumentati progressivamente nei prossimi anni.

La crisi del settore resta infatti pesante: negli ultimi vent’anni in Italia hanno chiuso quasi il 43% delle edicole, passate da 35mila a circa 20mila punti vendita, di cui solo la metà specializzati esclusivamente in prodotti editoriali.

Un segnale positivo arriva però da Fossacesia, dove un’edicola ha recentemente riaperto grazie all’iniziativa di una storica ricevitoria che ha integrato la vendita di libri, riviste e quotidiani alla propria attività, modello che la Regione punta ora a incentivare in tutto l’Abruzzo.