Pescara: Polveri dal silos durante la demolizione



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
24/04/2026 alle ore 07:56



Doveva essere completamente vuoto, ma all’interno era rimasto del materiale che, al momento della demolizione, ha causato una fuoriuscita improvvisa di polveri nell’area circostante. È quanto emerge dal verbale redatto dal responsabile della sicurezza, l’ingegner Maurizio Vicaretti, dopo il sopralluogo effettuato in seguito all’episodio avvenuto martedì pomeriggio nell’area dell’ex cementificio.

A chiarire la dinamica è stato l’architetto Giovanni Marchionne, direttore dei lavori e delegato della società proprietaria del sito. Secondo quanto riportato nel documento, il silos era stato considerato vuoto dopo alcune verifiche preliminari, tra cui l’apertura della valvola di fondo che non aveva mostrato alcuna fuoriuscita di materiale.

Le operazioni di demolizione erano iniziate il 20 aprile, ma già nelle prime fasi era emersa la presenza inattesa di una massa solida e compatta, probabilmente formatasi nel corso dei circa dieci anni di inattività dell’impianto. Il giorno successivo, durante la ripresa dei lavori, si è verificato l’imprevisto: raggiunta la base del silos, il materiale ha ceduto improvvisamente, rivelandosi in parte friabile e non più contenuto, con conseguente dispersione di polveri, aggravata anche dalle condizioni di forte vento.

Dopo l’accaduto, il coordinatore per la sicurezza ha disposto l’immediata sospensione delle attività per valutare le azioni necessarie a prevenire ulteriori rischi. Nella giornata seguente sono intervenuti sul posto i tecnici della Asl e dell’Arpa, ai quali è stato confermato il blocco dei lavori proprio per evitare nuovi episodi di dispersione nell’aria.

Sono stati inoltre avviati campionamenti sia dell’aria sia del materiale fuoriuscito, al fine di effettuare analisi approfondite e determinarne la natura.