A14 nel caos tra Marche e Abruzzo: maxi code verso sud, disagi e percorsi alternativi



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
03/04/2026 alle ore 07:48



Giornata critica quella di ieri lungo l’autostrada A14 Bologna–Taranto, dove si sono registrati pesanti rallentamenti soprattutto in direzione sud, verso Taranto. A causare i disagi sono stati cantieri, traffico intenso e alcune criticità che hanno portato a lunghe code distribuite su più tratti.

Secondo quanto comunicato da Autostrade per l’Italia, si sono accumulati complessivamente circa 27 chilometri di coda tra Pedaso e Giulianova e tra Pescara Sud e Lanciano. La situazione più complessa ha riguardato il tratto marchigiano tra Pedaso e San Benedetto del Tronto, con circa 10 chilometri di rallentamenti, a cui si sono aggiunti altri 12 chilometri fino a Giulianova e ulteriori 5 tra Francavilla e Lanciano.

Disagi anche in direzione opposta, verso Bologna, dove si sono registrati circa 3 chilometri di coda tra Roseto degli Abruzzi e Val Vibrata.

Per alleggerire il traffico, sono stati consigliati percorsi alternativi: per chi viaggiava da Bologna verso Bari, l’uscita suggerita era la A1 Milano-Napoli con successivo innesto sulla A16 Napoli-Canosa; per raggiungere Pescara, invece, si indicava la deviazione sulla A24 Roma-Teramo e poi sulla A25 Torano-Pescara.

Nel corso della giornata sono stati attivati anche interventi di assistenza agli automobilisti, con distribuzione di acqua lungo i tratti più congestionati. Inoltre, dalle ore 16:00 è stata disposta l’esenzione del pedaggio tra Termoli e Vasto Sud in entrambe le direzioni.

 

Anche oggi la situazione resta delicata, anche se in graduale miglioramento. Dopo il caos di ieri, dovuto a un mix di incidenti, maltempo e cantieri, il traffico continua a essere rallentato soprattutto tra Pedaso e il nodo di Teramo–Giulianova in direzione sud. 

Nelle ore successive agli eventi, si sono registrate code fino a 24 chilometri nello stesso tratto, con tempi di percorrenza molto elevati e forti ripercussioni anche sulla viabilità ordinaria, in particolare sulla Statale Adriatica. 

Rispetto a ieri pomeriggio, però, la circolazione risulta progressivamente in fase di smaltimento, anche se permangono rallentamenti e traffico intenso a causa dei lavori ancora in corso e della riduzione delle corsie disponibili. 

Le autorità continuano a raccomandare prudenza e, ove possibile, l’utilizzo di percorsi alternativi o la pianificazione degli spostamenti in orari meno congestionati