Allerta meteo in Abruzzo: esondazioni, frane e crolli. Regione in emergenza



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
02/04/2026 alle ore 08:05



È una situazione di massima allerta quella che interessa l’intero territorio abruzzese, colpito da un’ondata di maltempo eccezionale che sta provocando esondazioni, frane, crolli e gravi disagi alla viabilità e ai servizi. La Protezione civile ha diramato per oggi e per le prossime ore un’allerta rossa per rischio idrogeologico, il livello più alto, invitando la popolazione alla massima prudenza.

Le precipitazioni intense e persistenti delle ultime ore hanno fatto salire rapidamente il livello dei principali corsi d’acqua. Il fiume Trigno è già esondato in alcune aree al confine con il Molise, mentre il Sangro e il Sinello sono sotto osservazione per il rischio di tracimazione. In diversi comuni della provincia di Chieti sono state disposte evacuazioni preventive, con abitazioni sgomberate nelle zone più esposte. 

La situazione è particolarmente critica lungo la costa e nell’entroterra vastese, dove si registrano allagamenti diffusi, auto sommerse dal fango e intere strade chiuse al traffico. La Statale 16 Adriatica è stata interdetta in alcuni tratti, mentre numerose arterie secondarie risultano impraticabili a causa di smottamenti, caduta massi e cedimenti del terreno. Anche la circolazione ferroviaria ha subito pesanti ripercussioni, con sospensioni e ritardi dovuti alle condizioni meteo estreme. 

Gravi danni si registrano anche sul fronte dei crolli e delle frane. A Silvi, nel Teramano, una vasta frana ha interessato diversi edifici: tre sono crollati e altri risultano gravemente lesionati, costringendo decine di persone a lasciare le proprie abitazioni. L’area resta costantemente monitorata dai tecnici, mentre le autorità stanno valutando la richiesta dello stato di emergenza. 

Altri cedimenti si sono verificati in varie zone della regione, con muri crollati nei centri abitati e porzioni di carreggiate franate lungo le strade provinciali. In alcuni casi, i movimenti del terreno hanno interessato anche infrastrutture e edifici storici, aumentando il livello di preoccupazione tra i residenti.

Le conseguenze del maltempo si estendono anche al sistema produttivo e ai servizi pubblici: attività industriali sospese, scuole chiuse in numerosi comuni e blackout elettrici segnalati in diverse aree. Le autorità locali hanno invitato i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali.

Secondo le previsioni, il peggioramento potrebbe proseguire ancora nelle prossime ore, con nuove piogge intense e possibili raffiche di vento. La macchina dei soccorsi è pienamente operativa su tutto il territorio regionale, mentre resta alta l’attenzione per l’evolversi della situazione.

L’Abruzzo affronta dunque una delle fasi più critiche degli ultimi anni sul fronte meteorologico, con il rischio concreto di ulteriori esondazioni e dissesti idrogeologici. La priorità resta la sicurezza della popolazione, mentre si continua a monitorare ogni area a rischio.