Silvi Alta, la frana che spaventa: case evacuate e collina in movimento



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
30/03/2026 alle ore 07:51



A Silvi Alta, in provincia di Teramo, la terra continua a muoversi e a tenere con il fiato sospeso un’intera comunità. Nelle ultime ore il fronte franoso nella zona di contrada Santa Lucia ha mostrato segnali evidenti di peggioramento, trasformando una criticità già nota in una vera emergenza. Il cedimento del terreno, aggravato dalle piogge insistenti degli ultimi giorni, ha provocato crepe profonde, smottamenti e il crollo di un’abitazione già evacuata per precauzione, evitando così conseguenze ben più gravi.

La situazione resta in continua evoluzione: il terreno scivola lentamente verso valle, mettendo a rischio altre abitazioni e infrastrutture. Diverse famiglie sono state costrette a lasciare le proprie case e sono state assistite dalle autorità locali, mentre l’area interessata è costantemente monitorata da Vigili del Fuoco, Protezione Civile e tecnici specializzati. Strade lesionate, alberi inclinati e muri che cedono raccontano la fragilità di un territorio che da tempo convive con il rischio idrogeologico.

Non si tratta infatti di un fenomeno improvviso, ma di una situazione che si trascina da mesi e che le condizioni meteo avverse hanno reso più instabile e pericolosa. La frana di Silvi Alta rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme per una zona, come gran parte dell’Abruzzo, esposta a questo tipo di eventi, dove la prevenzione e la messa in sicurezza del territorio diventano sempre più urgenti.

Intanto, tra i residenti cresce la preoccupazione: c’è chi osserva la propria casa da lontano, chi teme nuovi crolli e chi spera di poter tornare presto alla normalità. Silvi, oggi, si ritrova a fare i conti con una ferita aperta nel suo paesaggio e nella vita quotidiana dei suoi abitanti, in attesa che la terra smetta di muoversi.