La Regione Abruzzo accelera sul progetto di continuità territoriale per i collegamenti aerei tra Pescara, Milano e Torino, con l’obiettivo di introdurre tariffe calmierate e migliorare l’accessibilità del territorio.
Il presidente Marco Marsilio ha sottolineato che lo Stato ha già stanziato oltre 5 milioni di euro nel bilancio triennale 2026-2028 per sostenere il servizio. Il prossimo passo sarà l’emanazione del decreto ministeriale, a cui seguirà la gara pubblica gestita da ENAC per individuare i vettori che opereranno le tratte. L’obiettivo dichiarato è avviare i voli entro il 1° novembre, rafforzando così le condizioni per lo sviluppo economico e sociale della regione.
Anche l’assessore ai Trasporti Umberto D'Annuntiis ha evidenziato il lavoro svolto insieme al Ministero, che ha permesso di accelerare l’iter e definire le linee guida della gara destinata alle compagnie aeree.
All’incontro istituzionale hanno preso parte anche rappresentanti della Regione Abruzzo e della società di gestione dell’aeroporto, tra cui il direttore generale Vincenzo Rivera e il capo di gabinetto Stefano Cianciotta, insieme ai vertici dello scalo abruzzese, confermando una collaborazione ampia tra enti locali e nazionali.
Nel frattempo, dal vicino Molise arriva la richiesta di essere incluso nel sistema di continuità territoriale, così da estendere i benefici anche ai cittadini molisani che utilizzano l’aeroporto di Pescara come principale punto di riferimento per i voli nazionali.