Medici del 118 costretti a restituire fino a 50mila euro: scoppia il caso in Abruzzo



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
05/03/2026 alle ore 07:56



Il consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Di Marco, ha annunciato la presentazione di un’interpellanza urgente in merito alla richiesta avanzata dalla Asl di Pescara nei confronti di alcuni medici del 118, attualmente in servizio e, in diversi casi, già collocati in pensione. L’azienda sanitaria avrebbe chiesto la restituzione di somme percepite tra il 2017 e il 2024 come indennità, con importi che – secondo quanto riportato – possono arrivare fino a 50mila euro per ciascun professionista.

Le somme oggetto della richiesta farebbero riferimento a compensi previsti dall’Accordo integrativo regionale del 2006 e regolarmente corrisposti negli anni attraverso la busta paga. Una decisione che Di Marco giudica «grave» e sulla quale chiede un intervento chiarificatore da parte della Regione Abruzzo.

Stando alle motivazioni fornite dalla Asl, l’iniziativa sarebbe stata adottata per evitare un possibile danno erariale, alla luce di procedimenti in corso davanti alla Corte dei Conti. In alcuni casi, inoltre, sarebbero già partite trattenute mensili direttamente sugli stipendi dei medici interessati.

Attraverso l’interpellanza, indirizzata al presidente della Giunta regionale e all’assessore alla Sanità, il consigliere sollecita spiegazioni sulle ragioni che hanno portato all’avvio delle richieste di restituzione e chiede quali misure la Regione intenda mettere in campo per tutelare i professionisti coinvolti, assicurando al tempo stesso stabilità e serenità al servizio di emergenza sanitaria 118.