Credito e partite IVA, il pescarese Trotta alla guida della commissione di UIFOR



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
23/02/2026 alle ore 10:31



La nomina di Fiorenzo Trotta, professionista pescarese, a responsabile della commissione credito, finanza e accesso alle risorse dell'Unione Italiana Forfettari ha un significato che va oltre il semplice assetto interno dell’associazione. Il punto, infatti, non è soltanto la scelta di un nuovo incarico, ma la priorità che questa scelta mette in evidenza: l’accesso al credito resta uno dei nodi più delicati per il mondo delle partite IVA in regime forfettario.

Per anni il confronto pubblico sui forfettari si è concentrato quasi esclusivamente sul profilo fiscale: soglie, aliquote, convenienza del regime, limiti normativi. Molto meno spazio è stato dedicato a un tema altrettanto decisivo, cioè la possibilità concreta di ottenere risorse finanziarie per investire, affrontare spese, consolidare l’attività. Eppure è proprio su questo terreno che si misura, spesso, la reale sostenibilità del lavoro autonomo.

La scelta di UIFOR di affidare una commissione specifica a una figura con esperienza nel credito — e, in questo caso, a un professionista con un profilo tecnico consolidato — va letta in questa direzione. Trotta porta con sé un’esperienza che, nelle intenzioni dell’associazione, dovrebbe servire a strutturare un lavoro più operativo e meno soltanto rivendicativo: analisi delle criticità, interlocuzione con il sistema bancario, individuazione di strumenti più adatti alle caratteristiche dei contribuenti forfettari.

Il tema è concreto. Una parte rilevante dei lavoratori autonomi continua a scontare difficoltà di accesso ai finanziamenti non tanto per assenza di attività o prospettive, quanto per modelli di valutazione che spesso restano costruiti su parametri pensati per realtà diverse. Ne deriva una frizione sistemica: soggetti economicamente attivi, ma non sempre letti correttamente dai meccanismi ordinari del credito.

In questo quadro, la nuova commissione potrà avere un ruolo importante se riuscirà a trasformare una criticità diffusa in proposta. Non basterà il valore simbolico della nomina, né sarà sufficiente richiamare genericamente il problema e ne è consapevole Fiorenzo Trotta: «Metterò a disposizione dell’organizzazione e degli associati l’esperienza maturata in oltre vent’anni di attività nel mondo del credito e dell’intermediazione, con l’obiettivo di costruire percorsi sostenibili e realmente accessibili per chi lavora in autonomia.» 

La mossa di UIFOR segnala comunque un cambio di impostazione interessante. Riconoscere che per i forfettari il tema finanziario è centrale significa spostare il baricentro della rappresentanza: non solo tutela fiscale e normativa, ma anche condizioni effettive di sviluppo.

Perché, in ultima analisi, parlare di credito per le partite IVA non significa parlare soltanto di liquidità, ma di crescita, stabilità e capacità di stare sul mercato.