La riorganizzazione della rete ospedaliera abruzzese e le nuove misure per l’agricoltura sociale al centro dei lavori delle Commissioni regionali.
La Commissione di Vigilanza, presieduta da Sandro Mariani, ha acceso i riflettori sul dimensionamento della rete ospedaliera in attuazione della legge regionale 60/2023. Al centro del confronto l’iter di approvazione dell’atto aziendale della Asl di Teramo, alla luce degli indirizzi ministeriali recepiti dalla norma regionale. Presenti il direttore generale Maurizio Di Giosia, con il direttore sanitario Maurizio Brucchi e il direttore amministrativo Franco Santarelli, insieme al capo Dipartimento Sanità Camillo Odio e al direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Pierluigi Cosenza.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle criticità legate ai servizi per l’autismo, alle liste d’attesa e alla residenzialità. In audizione Dario Verzulli, presidente di Autismo Abruzzo, che ha riportato le istanze delle famiglie. Hanno partecipato inoltre i direttori generali delle quattro Asl abruzzesi e i rappresentanti del Comitato ristretto dei Sindaci della provincia di Teramo, oltre ai sindaci di Teramo, Sant’Omero e Atri. Nel dibattito è intervenuta anche Nicole Di Biase del Comitato civico a tutela dell’ospedale Val Vibrata.
Sul fronte economico, la Terza Commissione “Agricoltura, Sviluppo economico e Attività produttive”, presieduta da Nicola Campitelli, ha approvato a maggioranza il progetto di legge sull’agricoltura sociale, che punta a sostenere la multifunzionalità delle imprese agricole e a favorire occupazione e servizi socio-educativi nelle comunità locali. Via libera unanime anche alla risoluzione per la promozione e l’internazionalizzazione della Presentosa, storico gioiello abruzzese.
Avviate inoltre le audizioni su altre proposte di legge, tra cui quella per la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine contadina, con particolare attenzione alla formazione nelle scuole e al benessere animale. Rinviato infine l’esame del Piano strategico regionale del turismo 2026-2028.