Rifiuti di Roma in Abruzzo, accordo prorogato: 80mila tonnellate anche nel 2026



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
23/01/2026 alle ore 08:23



La Regione Lazio ha confermato anche per il 2026 l’intesa con l’Abruzzo per il conferimento di 80mila tonnellate di rifiuti indifferenziati prodotti da Roma Capitale negli impianti abruzzesi.

La proroga è stata approvata dalla giunta regionale su proposta dell’assessore al Ciclo dei rifiuti, Fabrizio Ghera, dopo la richiesta formale del Comune di Roma. Alla base della decisione c’è la mancata autosufficienza della Capitale nella gestione dei flussi di indifferenziato, una criticità che rende ancora necessario il ricorso a soluzioni esterne per garantire la continuità del servizio.

L’accordo, rinnovato con cadenza annuale dal 2014, si inserisce in un quadro già consolidato di collaborazione tra le due regioni.

«Roma non è ancora in grado di smaltire autonomamente tutti i rifiuti indifferenziati – ha spiegato Ghera – e anche l’anno giubilare appena concluso ha comportato un carico aggiuntivo sul sistema. Per questo abbiamo accolto la richiesta del Comune e chiesto il rinnovo dell’intesa. Ringrazio la Regione Abruzzo e il presidente Marco Marsilio per la disponibilità dimostrata».

Soddisfazione è stata espressa anche dal Campidoglio. In una nota, l’assessora capitolina all’Ambiente e al Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi, ha sottolineato come l’accordo permetta di «assicurare la piena regolarità del servizio anche nel 2026», ringraziando il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, l’assessore Ghera e il governatore abruzzese Marsilio per la collaborazione istituzionale.

Alfonsi ha inoltre ribadito che Roma sta proseguendo nel potenziamento del proprio sistema impiantistico, con investimenti già avviati, con l’obiettivo di raggiungere l’autosufficienza e ridurre progressivamente il ricorso a soluzioni temporanee.