Prende forma il piano di investimenti per l’edilizia sanitaria in Abruzzo, con lo sblocco di oltre 500 milioni di euro provenienti da fondi statali, regionali e delle Asl. Le risorse, rimaste inutilizzate per anni, iniziano ora a tradursi in interventi concreti. A fare il punto è stato il presidente della Regione, Marco Marsilio, nel corso di una conferenza stampa a Pescara, alla presenza dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, dei vertici delle quattro Asl e del direttore del Dipartimento Sanità Camillo Odio.
Secondo Marsilio, i progetti per i nuovi ospedali di Avezzano e Vasto hanno già ottenuto il via libera dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e sono stati restituiti alle Asl, che hanno avviato le gare per l’appalto integrato, comprensivo di progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori. Procede regolarmente anche l’iter per l’ospedale di Lanciano, inserito nello stesso accordo di programma.
Il presidente ha ricordato come queste risorse fossero ferme addirittura dal 1998, sottolineando che l’assenza di programmazione e progettazione ne ha ridotto nel tempo il valore reale a causa dell’inflazione. Nei prossimi passaggi, ha aggiunto, si lavorerà anche su altri interventi strategici, come la nuova centrale del 118 all’Aquila e l’ospedale di Teramo, per il quale sono stati recuperati 40 milioni di euro.
Il cronoprogramma regionale prevede per tutto il 2026 il completamento della progettazione esecutiva e l’avvio delle procedure per l’apertura dei cantieri, con la possibilità di vedere i primi lavori partire già entro la fine dell’anno. L’obiettivo è arrivare alla conclusione degli interventi in circa tre anni, pur tenendo conto delle complessità tipiche dei cantieri ospedalieri.
L’assessore Verì ha evidenziato come la Regione abbia avviato una programmazione “concreta e misurabile”, che ha già portato al rinnovo delle apparecchiature sanitarie e al rafforzamento del personale, con oltre 120 milioni di euro investiti. Particolare attenzione è stata riservata anche alla sanità territoriale e alla rete di prossimità, inclusa l’evoluzione delle farmacie dei servizi.
Verì ha infine assicurato che il programma operativo proseguirà nel segno dell’equilibrio di bilancio e del controllo costante delle attività delle Asl, ricordando alcune eccellenze del sistema sanitario regionale, come lo screening neonatale che consente diagnosi precoci di patologie gravi. Il suo intervento si è concluso con un ringraziamento agli operatori sanitari per l’impegno dimostrato anche nel difficile periodo post-pandemico.