Fine corsa per Schael alla città della salute



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
28/08/2025 alle ore 08:15



Si è chiusa dopo appena sei mesi l’esperienza di Thomas Schael come commissario dell’azienda ospedaliero-universitaria Città della salute di Torino. La nomina, pensata per durare cinque anni, si è interrotta bruscamente con la sostituzione affidata a Livio Tranchida, che entrerà in carica dal 1° settembre.

Il manager tedesco, dal 2019 al febbraio 2025 alla guida della Asl Lanciano Vasto Chieti, era arrivato in Piemonte con l’etichetta di “risanatore”. Ma il suo percorso abruzzese aveva già lasciato strascichi pesanti: secondo la Corte dei conti, il disavanzo della Asl teatina è passato da 23,9 milioni nel 2022 a 48 milioni nel 2023, con previsioni stabili per il 2024.

Le tensioni con il territorio e il personale non erano mancate. SCHAEL aveva parlato di un “tribunale” organizzato dai sindaci contro di lui, mentre i rapporti con medici e operatori si erano progressivamente inaspriti. A Torino, la scelta di nominarlo commissario e non direttore generale aveva già mostrato le difficoltà iniziali, con l’università che non aveva voluto firmare il contratto.

Il tentativo di importare dalla Asl abruzzese il suo modello gestionale, insieme ai dirigenti Giampaolo Grippa e Flavia Pirola, si è rivelato fallimentare. Lo scontro con i sindacati si è concluso con una sentenza del Tribunale del lavoro del 4 agosto, che ha condannato l’azienda per condotta antisindacale su ricorso della Cimo-Fesmed. La decisione, unita alla mancata approvazione del bilancio, ha incrinato definitivamente il rapporto con la Regione Piemonte e portato al cambio ai vertici.

Non è la prima interruzione improvvisa nella carriera di SCHAEL: già nel 2018 aveva lasciato la Asl di Bolzano dopo poco più di due anni, e l’anno successivo si era dimesso da sub-commissario in Calabria dopo sette mesi. Una carriera da manager della sanità che, per ritmo e durata degli incarichi, ricorda da vicino quella degli allenatori di calcio: qualcuno resta decenni, altri durano appena una stagione.