Trasporto pubblico locale, cosa chiedono i sindacati alla Regione


I dirigenti di Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal (Di Naccio, Murrini, Lizzi)


di Redazione
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
06/08/2018 alle ore 17:47

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Sul filo del rasoio giunge in aula nell'ultima seduta di questa legislatura che può ancora legiferare la definizione dei servizi minimi del trasporto pubblico locale. Fit Cisl Uiltrasporti e Faisa Cisal fanno appello al senso di responsabilità dei Consiglieri Regionali di maggioranza ed opposizione affinché la norma diventi legge.

E osservano: “Ne va di tutto il lavoro e soprattutto dei sacrifici anche economici dei lavoratori del settore. È a rischio il futuro dei lavoratori delle imprese pubbliche e privata. L'Abruzzo in mancanza di questo provvedimento verrebbe assoggettato a ulteriori penalizzazioni sulla quota di risorse economiche spettanti del fondo nazionale trasporti. Un ulteriore taglio che si aggiungerebbe ai 12 mln già decurtati dal 2014 che farebbero saltare il sistema del trasporto pubblico regionale.

Fit Cisl Uiltrasporti e Faisa Cisal si augurano che prevalga il senso di responsabilità alle faide politiche e che ogni Consigliere Regionale interpreti il proprio ruolo istituzionale con il consueto alto senso di responsabilità”.

 

 

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