Chi ha fischiato D'Alfonso sui cincischiamenti per l'ospedale di Atessa


Ha messo le mani avanti: "Questa operazione non dipende solo dalla Regione ma anche dal Mef e dalla Lorenzin". Ma ai cittadini non basta


di Redazione
Categoria: ABRUZZO
07/11/2017 alle ore 20:18

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Si è impegnato, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, a garantire la trasformazione dell’ospedale di Atessa in ospedale di area disagiata. Mettendo però le mani avanti: questa operazione non dipende solo dalla Regione ma anche dal Mef e dalla Lorenzin.

Ed è a questo punto che è stato contestato, nel finale dell’assemblea di ieri voluta dal sindaco Giulio Borrelli, tanto che sono dovute intervenire le forze dell’ordine proprio su richiesta del presidente. Verso la fine dell’incontro, quando D’Alfonso si appostava a concludere, sono cominciate le rumorose contestazioni.

Uno scambio di battute pesanti, con il governatore che invita le forze dell’ordine a togliere di mezzo i contestatori. A Sulmona, lo scorso anno, successe di peggio, e Dalfy fu costretto a battere in ritirata: la sanità non è un argomento facile, per la Regione Abruzzo.

 

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