Nasce ai Colli il comitato cittadino “Pescara Gesuiti”, promosso dai residenti contrari al progetto dell’amministrazione comunale per l’ex mercato di via Maestri del Lavoro. L’immobile, inutilizzato dal 2003, sarà trasformato in un ostello interculturale con 60 posti destinati a lavoratori stranieri regolari vittime di sfruttamento e caporalato. L’intervento, da 1,77 milioni di euro finanziati dal Pnrr, prevede camere e una zona filtro.
I residenti chiedono però maggiori garanzie sulla gestione della struttura e sul livello di sicurezza del quartiere, contestando anche la scelta di un’area residenziale vicina a scuole e attività. Le loro preoccupazioni sono state al centro di un incontro alla parrocchia Cristo Re, al quale hanno partecipato circa un centinaio di persone insieme ai consiglieri Domenico Pettinari e Giovanni D’Andrea, al capogruppo Pd Piero Giampietro e al consigliere regionale Antonio Blasioli.
«Temiamo che gli immigrati siano lasciati lì senza un’adeguata assistenza», ha detto Pettinari, annunciando un’interrogazione in Consiglio comunale. Tra le richieste anche la presenza di un’équipe multidisciplinare con assistenti e sociologi. Giampietro ha invece criticato la mancanza di un confronto preventivo con il quartiere: «Il progetto è stato calato sui residenti senza partecipazione».
Il Comune conferma la disponibilità a incontrare i cittadini. «La struttura sarà destinata a persone regolari, con un contratto di lavoro, che sono state vittime di sfruttamento e non riescono a sostenersi», spiega l’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio. «Sarà gestita da personale ad hoc». Le richieste dei residenti saranno ora portate all’attenzione del Consiglio comunale.