Aveva 22 anni ed era originaria dell’Abruzzo la giovane italiana morta nella sparatoria avvenuta durante un rave party ad Aarau, in Svizzera. Maria Spinelli, nata ad Atri, viveva a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara, insieme alla famiglia.
La ragazza si era trasferita in Svizzera da circa un mese per lavorare come cameriera. Appassionata di musica techno, nella notte tra sabato e domenica aveva partecipato al rave organizzato nell’area dell’ippodromo di Schachen, al quale avrebbero preso parte migliaia di persone.
Intorno alle 2.30 del 30 agosto sono stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco. Maria è stata raggiunta da un proiettile ed è morta sul posto. Altre cinque persone sono rimaste ferite, tra cui due cittadini italiani.
Sull’accaduto sono ancora in corso accertamenti da parte della polizia svizzera, impegnata a ricostruire la dinamica della sparatoria e a chiarire le circostanze e il movente dell’aggressione.
La notizia ha suscitato profondo dolore anche a Città Sant’Angelo, dove la giovane viveva con la famiglia. Una tragedia che ha spezzato la vita di una ragazza di appena 22 anni, partita dall’Abruzzo poco più di un mese fa per iniziare una nuova esperienza in Svizzera.