Pescara Vecchia, stop temporaneo ai limiti sulla movida: il Tar chiede nuovi controlli sul rumore



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
13/04/2026 alle ore 07:59



A Pescara Vecchia si riapre il dibattito sulla movida dopo la decisione del Tribunale amministrativo regionale di sospendere l’ordinanza “Cenerentola”, che imponeva restrizioni sugli orari delle attività serali. Il provvedimento, voluto dal sindaco Carlo Masci per contenere l’inquinamento acustico nel centro storico, è stato congelato in attesa di nuovi accertamenti tecnici.

La questione ruota attorno ai rilievi fonometrici: secondo i giudici, il Comune ha prorogato le limitazioni senza basarsi su dati aggiornati sui livelli di rumore. Da qui la richiesta di nuove misurazioni, che saranno affidate ad Arpa e serviranno a stabilire se sia ancora necessario mantenere restrizioni, soprattutto nei fine settimana.

Il sindaco ha confermato l’intenzione di procedere rapidamente con le verifiche, pur evidenziando le difficoltà operative legate alla carenza di personale e alle procedure richieste per questo tipo di controlli. L’obiettivo, ha spiegato, è ottenere dati oggettivi che consentano di valutare se la situazione sia rientrata nei limiti di normalità. Solo sulla base di questi risultati verranno prese decisioni future.

Nel frattempo, la sospensione dell’ordinanza rappresenta una vittoria per gli esercenti, che avevano presentato ricorso, e per le opposizioni politiche. Il Partito Democratico, da sempre critico verso le restrizioni, ha accolto con favore la decisione del Tar, sostenendo che le misure adottate dall’amministrazione rischiavano di penalizzare la vitalità della zona.

Secondo i consiglieri dem, il problema non è la movida in sé, ma i comportamenti scorretti di una minoranza, e la soluzione dovrebbe passare attraverso un confronto tra residenti, operatori e istituzioni. In questa direzione si inserisce anche l’iniziativa di un consorzio tra gestori e cittadini, che sta lavorando a proposte condivise per garantire sicurezza e vivibilità senza penalizzare le attività economiche.

Il futuro della movida a Pescara Vecchia resta quindi legato all’esito delle nuove rilevazioni: saranno i numeri, più che le scelte politiche, a decidere se le notti del centro storico potranno tornare libere da limiti oppure no.