Dissesto a Chieti, Commissione parlamentare in visita per valutare l'emergenza



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
29/01/2026 alle ore 08:20



Sono 184 le persone, appartenenti a 81 nuclei familiari, che attualmente non possono rientrare nelle proprie abitazioni a causa del dissesto idrogeologico che interessa il versante nord della collina di Chieti. La situazione ha già portato allo sgombero di circa dodici edifici, per un totale di 157 appartamenti, oltre a due scuole. Nel vicino comune di Bucchianico risultano invece nove abitazioni evacuate e altre quattro sottoposte a monitoraggio.

Domani la Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, guidata dal presidente Pino Bicchielli, sarà in visita ufficiale a Chieti e Bucchianico per fare il punto sulla situazione.

«La presenza della Commissione rappresenta un momento cruciale – dichiarano il sindaco di Chieti Diego Ferrara e il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo – perché ci permette di illustrare direttamente ai commissari la serietà e la complessità di un problema che seguiamo fin dal nostro insediamento. Si tratta di una questione di enorme rilevanza, che incide in modo profondo sulla vita di molte famiglie della nostra città».

Gli amministratori sottolineano come l’obiettivo dell’amministrazione sia sempre stato quello di fornire risposte concrete a chi è stato costretto a lasciare la propria casa: «Parliamo di cittadini che convivono da troppo tempo con l’incertezza. È questo il tema centrale che porteremo all’attenzione della Commissione».

Ferrara e Febo definiscono la visita «un’iniziativa di grande valore», ricordando che è la prima volta che un organismo parlamentare di tale livello si reca in città per affrontare direttamente la questione. Da qui il ringraziamento ai parlamentari che hanno sostenuto l’iniziativa – Luciano D’Alfonso, Guerino Testa ed Etel Sigismondi – e a quanti hanno contribuito a portare il problema all’attenzione del ministro Nello Musumeci.

Un ringraziamento va anche alla cittadinanza, «per il supporto costante e responsabile, espresso anche attraverso il lavoro dei comitati», e alla Regione Abruzzo, che opera come commissario per l’emergenza: «Con l’ente regionale – concludono – siamo pronti a collaborare in modo costruttivo per trovare soluzioni durature».