Oggi la Seconda Commissione consiliare: infrastrutture, ambiente e trasporti al centro del confronto



di Redazione
Categoria: ABRUZZO
22/01/2026 alle ore 08:13



Giornata intensa oggi a Palazzo dell’Emiciclo, dove alle ore 10 si riunisce in seduta straordinaria la Seconda Commissione consiliare “Territorio, Ambiente e Infrastrutture” del Consiglio regionale dell’Abruzzo. Un’agenda fitta, con undici punti all’ordine del giorno, che spaziano dalle grandi derivazioni idroelettriche alla nuova urbanistica regionale, dal piano rifiuti fino ai trasporti pubblici e alle infrastrutture strategiche.

Sul tavolo, tra i provvedimenti più rilevanti, la proposta di legge della Giunta sulle concessioni idroelettriche, il regolamento attuativo della nuova legge urbanistica regionale e l’adeguamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti. Prevista anche una lunga serie di audizioni tecniche con assessori, dirigenti regionali e rappresentanti del mondo produttivo.

Ampio spazio sarà inoltre dedicato alle risoluzioni presentate dai consiglieri su temi particolarmente sentiti nei territori: dal ripristino delle corse TPL a Pescara, al potenziamento dell’Alta Velocità ferroviaria nel Teramano, fino al futuro delle terme di Caramanico, alla tutela del verde pubblico, ai lavori bloccati dello storico Palazzo De Sterlich di Penne e al progetto di un impianto a fune “3S” a Roccaraso per affrontare le criticità del turismo stagionale. In discussione anche la mozione sul polo logistico regionale della Protezione civile in provincia di Teramo.

A guidare i lavori sarà il presidente della Commissione, Emiliano Di Matteo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, che in queste settimane ha intensificato il dialogo tra i gruppi consiliari, lavorando per costruire un clima di collaborazione e confronto costruttivo. Secondo fonti interne, Di Matteo starebbe puntando con decisione su una linea di mediazione “alta”, nel tentativo di favorire convergenze anche con le forze di minoranza, soprattutto sui provvedimenti di carattere strutturale che incidono sul futuro del territorio regionale.

Un approccio che mira a evitare irrigidimenti politici e a portare in Aula testi il più possibile condivisi, in particolare su temi delicati come ambiente, pianificazione territoriale e infrastrutture. La seduta di oggi rappresenta quindi un banco di prova importante non solo per il merito dei provvedimenti, ma anche per la tenuta di questo metodo di lavoro improntato al dialogo istituzionale.

La riunione si preannuncia lunga e articolata, ma centrale per definire alcune delle principali scelte strategiche che la Regione Abruzzo dovrà affrontare nei prossimi mesi.