Stupri Rimini, Segretario S. G. Rotondo di Noi con Salvini: Quando succederà a Boldrini e donne Pd?



di Ester Cartolaro
Categoria: Transatlantico
28/08/2017 alle ore 17:50



Roma. Siorini subito espulso da NcS ma il Partito democratico chiama in causa il leader della Lega - "Ma alla Boldrini e alle donne del Pd quando dovrà succedere?". A Saverio Siorini, il segretario di Noi con Salvini di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, è costata cara la frase scritta su Facebook per commentare gli stupri di Rimini. Le sue parole contro la presidente della Camera e le altre esponenti politiche di sinistra hanno fatto infuriare non solo il Partito democratico ma anche lo stesso movimento di Matteo Salvini, che ha deciso subito di metterlo alla porta. "Ma alla Boldrini e alle donne del Pd quando dovrà succedere", visto che le stesse hanno "votato in Parlamento" per "aiutare gente simile, di dubbia moralità?", ha scritto Siorini, scatenando subito un'accesa polemica. Dopo alcune ore e pesanti insulti ricevuti su Fb, il segretario cittadino di NcS è tornato sull'argomento facendo una sostanziale marcia indietro: "Capisco che il mio post è stato frainteso e anche strumentalizzato a favore di qualcuno - ha chiarito - ma è tanta la rabbia per questa giovane donna stuprata, e visto il silenzio della Boldrini e di tutte le femministe non ci ho visto più. Ovvio che non era mia intenzione augurare il male a nessuno, con questo non cambio idea: auguro una castrazione chimica a tutti gli stupratori e la rabbia del popolo a tutti i complici del Pd". E il primo a insorgere non poteva essere che il Pd di San Giovanni Rotondo, che ha commentato: "l'odio genera odio. Il partito di Matteo Salvini lo sa, ma nonostante questo continua a coltivarlo, diffonderlo e giustificarlo. Noi donne e uomini del Partito democratico riteniamo che questa non possa essere definita neanche lontanamente politica". Da Roma si sono fatti sentire anche i deputati del Pd, che hanno chiamato in causa direttamente il leader della Lega, invitandolo a chiedere scusa. "Matteo Salvini, sempre pronto ad esternare, questa volta resta in silenzio di fronte alle parole di odio espresse dall'esponente di Noi con Salvini", ha osservato Titti Di Salvo. Salvini però è rimasto in silenzio. A mettere una toppa ci ha pensato il segretario regionale della Puglia di Ncs, annunciando l'espulsione di Siorini. "Il movimento politico Noi con Salvini si dissocia da quanto dichiarato dal signor Saverio Siorini, non condividendone nella maniera più assoluta termini e contenuti - ha precisato Rossano Sasso -. Già nella giornata di ieri i nostri dirigenti provinciali di Foggia hanno provveduto ad espellere il signor Siorini, le cui parole non rispecchiano nella maniera più assoluta il pensiero del movimento". Insomma, ha concluso, "la battaglia contro l'invasione e contro le politiche scellerate in materia di immigrazione volute dal Pd la conduciamo da sempre con fermezza, ma a nessuno dei nostri iscritti è consentito eccedere come ha fatto il Siorini".
 
Agenzia Nova