I conti di Toninelli non tornano, neanche sul cantiere Asti Cuneo


Dopo i casi della A24 e dell'aeroporto di Olbia. Non c'è alcuno sblocco dell'infrastruttura piemontese


di Emma Derossi
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
15/04/2019 alle ore 08:52



Dopo i controversi casi dell’A24 e dell’aeroporto di Olbia in Sardegna, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ha promesso la soluzione di un altro cantiere che però al momento non appare affatto sbloccato.

 Qualche giorno fa, infatti, ospite della trasmissione Di Martedì su La7, nel corso del suo intervento ha elencato tutti i provvedimenti presi dall’attuale Governo, tra cui lo sblocco delle opere pubbliche e nello specifico quello della A33 Asti Cuneo. È un progetto che risale agli anni ’90 e il cui completamento, rimandato per diversi anni, doveva infine terminare nel 2017. Per completare l’opera, attualmente mancano ancora 9 km. 

SBLOCCO ASTI CUNEO

A questo proposito, Toninelli, rispondendo a una domanda della giornalista Concita De Gregorio ha detto: “Sa che sulla Asti-Cuneo siamo riusciti a risparmiare, sbloccando un cantiere bloccato, 213 milioni di euro di soldi pubblici?”. Sarebbe un ottimo risultato se solo mancasse all’appello un piccolo particolare: il ministro arrivato al MIT aveva bloccato la procedura avviata dal suo precedessore Delrio che nel 2018 si era accordato con il concessionario la conclusione dell’opera in cambio di una proroga della concessione al gruppo Gavio per 4 anni. 
Toninelli però non era d’accordo sulla proroga, al che Gavio conclude per lavori 350 milioni con tracciato scoperto anziché 900 per realizzare il tratto in galleria e se perderà la concessione, il subentrante dovrà restituire a Gavio i soldi dell’infrastruttura. 
Altro particolare omesso dal ministro è che tale proroga di 4 anni aveva ottenuto nel 2018 l’ok di Margrethe Vestager, commissaria europea per la concorrenza. Il nuovo accordo invece non ha ancora il via libera da Strasburgo. Anzi, la Ue avrebbe inviato, agli inizi di aprile una lettera chiedendo chiarimenti sulla nuova intesa ipotizzando il rischio di violazione della legge europea in merito agli appalti. 

Sempre secondo la Ue il progetto del ministro comporterebbe un aiuto più sostanzioso rispetto a quello del governo precedente. Ma Toninelli ha detto che sono stati risparmiati 200 milioni di euro. I conti non tornano.
La conferma è data dalla Regione Piemonte che in una riunione del 4 aprile ha fatto sapere che non è stato deliberato lo sblocco dei cantieri per la Asti Cuneo (è sufficiente controllare sul sito). 
Quindi, a conti fatti, non c’è ancora alcuno sblocco della Asti Cuneo. Un altro capitolo del "pacchetto promesse" dopo i casi della A24 e dell'aeroporto di Olbia. 

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