Ecco il vademecum della Asl Pescara: "Godersi l'estate...consigli utili"


L'opuscolo sarà distribuito anche sotto l'ombrellone e nei bar del lido


di Silvia Grandoni
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
18/07/2017 alle ore 16:59



Estate, tempo di relax al mare o in piscina e camminate all’aria aperta. Sole e caldo però possono guastare le feste, se non si conoscono i metodi per prevenire i loro effetti negativi, come infezioni, scottature, disidratazione e malori. Ecco allora i consigli utili per trarre tutti i benefici dal periodo più atteso dell’anno, quello delle ferie. Ad illustrare  il vademecum il Direttore Generale della Asl di Pescara, Armando Mancini, e il Direttore del Dipartimento di Prevenzione, Antonio Caponetti. Che in una conferenza stampa, insieme al dottor Giuliano Lombardi e alla dottoressa Silvia Di Michele, direttore e dirigente del reparto Pediatria all’ospedale di Pescara, hanno presentato l’opuscolo “Godersi l’estate…consigli utili”.

Sì al sole, ma senza esagerare. I raggi solari infatti stimolano la produzione di vitamina D, preziosa alleata della crescita delle ossa e della salute dei bambini. Inoltre, il sole ha un effetto disinfettante sulla cute e fa bene all’umore, grazie alla stimolazione della produzione di serotonina, il più potente antidepressivo prodotto nel cervello dall’organismo umano. Ma attenzione, dicono gli esperti, agli effetti dannosi. Una protezione inadeguata può causare il classico eritema solare, o una “fotodermatosi”, cioè una fastidiosa allergia che dà prurito o, peggio, provocare un’orticaria. Nel lungo termine, invece, subentra l’invecchiamento cutaneo, fino ad arrivare ai veri e propri tumori della pelle. Meglio quindi, prima di esporsi, applicare un filtro solare con fattore di protezione alto (25-50) e poi, gradualmente utilizzarne uno medio (15-20). Anche i bambini al di sotto di un anno possono andare al mare, dice il pediatra Lombardi. Purchè i genitori spalmino la protezione uniformemente , evitino che i piccoli subiscano l’esposizione solare nelle ore di punta (dalle 11 alle 17), e si procurino un cappellino e degli occhiali da sole di qualità. È importante, inoltre, aggiunge il dottore, che siano vestiti in modo molto leggero e che bevano di frequente piccole quantità d’acqua, non fredda. Per tutti poi si consiglia di non mangiare cibi pesanti o troppo grassi e di attendere tre ore dopo i pasti prima di tuffarsi in acqua.

Vanno osservate alcune semplici, ma basilari norme igieniche per prevenire le patologie della pelle, come le micosi, o le infezioni dell’apparato gastro-interinale. Utile una o due docce “lavanti”, se si passa un’intera giornata in spiaggia. Tenere il più possibile la pelle asciutta, lavare la biancheria ad alta temperatura e con detersivi forti. Una raccomandazione, niente massaggi in spiaggia o altre cure estetiche, una scarsa igiene delle mani può favorire le infezioni.

Ultimo accorgimento, spiega il dottor Mancini, riguarda la proliferazione delle zanzare, vettori di diverse malattie virali, tra cui la Zika e la Chikungunya. Per evitare che la zanzara tigre deponga le sue uova è opportuno eliminare i sottovasi delle piante o almeno evitare il ristagno d’acqua; utile anche pulire tombini e le zone di scolo con prodotti larvicidi, e controllare periodicamente le grondaie. Un pesce rosso nelle vasche ornamentali, infine, sarà molto utile a tenere lontano le larve di zanzara.

Il libricino contenente i consigli utili per l’estate verrà distribuito anche alle associazioni di categoria dei balneatori e “i pescaresi potranno trovarlo proprio sotto l’ombrellone o al bar del lido”, ha riferito Riccardo Padovano, presidente della Commissione Cultura e Turismo del Comune di Pescara.

 

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