Sanità, infrastrutture, eccellenze. La ricetta democristiana per l'Abruzzo


Verso le Regionali, parla Angelica Bianco (Segretario regionale Dc)


di Anna Di Donato
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
05/11/2018 alle ore 16:15

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Sanità, infrastrutture, eccellenze. La ricetta democristiana per l'Abruzzo. Il Segretario regionale Dc Angelica Bianco, in questa conversazione con Impaginato.it, analizza la situazione politica abruzzese e le criticità del territorio con un occhio di riguardo per la Sanità, che considera tra i problemi più urgenti da risolvere. 

Come giudica il lavoro della giunta regionale uscente?
Penso che in Regione Abruzzo manchi un Governo di larghe visioni politiche e programmatiche da 25 anni. Personalmente ritengo di non essere nessuno per giudicare l'operato dell'amministrazione uscente e tantomeno l'operato del Presidente D'Alfonso. In quanto totalmente inesistente, si è limitata solo alla gestione dell’ordinario: priva di alcuna percezione.

Quali le maggiori criticità?

L' Abruzzo, nell’idea democristiana, ha bisogno di nuove infrastrutture utili ad attrarre nuove iniziative e a rendere fruibile, anche a fini turistici,  il nostro meraviglioso territorio costiero e montano. È necessario far conoscere le eccellenze dei prodotti agricoli ed alimentari delle aziende anche assistendole per la penetrazione nei mercati esteri. C'è bisogno di un piano Sanità che tenga conto del particolare territorio favorendone urgenze e diagnosi preventive, accentrando in alcune strutture le programmazioni di interventi per renderle centri di eccellenza, evitando, così, migrazioni sanitarie in altre regioni.

Perché il centrodestra abruzzese fatica a trovare la quadra sul candidato?
A volte la fretta è cattiva consigliera, credo che nei prossimi giorni ci voglia una sintesi che porti a una convergenza comune. 

Si era anche fatto il nome di Rotondi: che c'è di vero?
Già 18 anni fa venne chiesto all' On. Gianfranco Rotondi di ricoprire il ruolo di Presidente della Regione Abruzzo, ma nonostante il suo rapporto privilegiato con questo meraviglioso territorio che l’ha accolto con grande affetto durante le scorse politiche eleggendolo deputato della Repubblica nei collegi Chieti-Pescara, lui sostiene che il giusto candidato per l’Abruzzo debba essere del territorio, quindi nato e cresciuto qui.

Potrebbe esserci una sorpresa, magari in rosa?
Non ne facciamo una questione di colore rosa o celeste ... è una questione di buon governo.

Quale il contributo delle civiche?
Le civiche hanno da sempre apportato un grandissimo valore aggiunto e in questa tornata elettorale credo siano determinanti. 

I primi tre provvedimenti che dovrebbe prendere il prossimo governo regionale nei suoi primi 100 giorni.
Al primo posto la Sanità. Una regione che costringe i suoi corregionali ad andare a curarsi fuori regione non è virtuosa. Credo occorra lavorare molto sul tema della ricostruzione edilizia e della valorizzazione dei parchi... 

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