Sussidiarietà e giovani: dall'analisi del Sud Italia alle prospettive per l'Albania


"Rapporto sulla sussidiarietà 2017/2018" a cura della Fondazione per la Sussidiarietà.


di Redazione
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
14/09/2018 alle ore 09:04

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Si terrà giovedi 20 settembre alle ore 16,00 presso il COD - Center for Openness and Dialogue Prime Minister’s Office
 in Bulevardi “Dëshmorët e Kombit”, 1 a Tirana la presentazione del “rapporto sulla sussidiarietà 2017/2018” a cura della Fondazione per la Sussidiarietà.

La fondazione presieduta dal Prof. Giorgio Vittadini Ordinario di Statistica metodologica all’Università di Milano Bicocca, leader storico di Comunione e liberazione, fondatore della Compagnia delle opere (associazione di imprese di ispirazione cattolica che offre servizi e convenzioni) e direttore di Atlantide, quadrimestrale della fondazione, presenta per la prima volta in un contesto internazionale, l’annuale rapporto sulla Sussidiarietà, in un dibattito con attori istituzionali, accademici e del mondo imprenditoriale.

La Fondazione per la Sussidiarietà ha come mission l’approfondimento culturale-scientifico e la diffusione di una visione della società basata sulla centralità della persona e sul principio di sussidiarietà, con particolare rilievo agli aspetti educativi ad esso connessi.

Concepita come un luogo di ricerca, formazione e divulgazione intorno ai temi sociali, economici e politici, è un punto di elaborazione critica e sistematica dell’esperienza.

Riconosce l’importanza del dialogo tra diverse culture nella convinzione che l’accettazione e il confronto con la diversità è alla base di ogni vero pluralismo e condizione per la crescita di ogni identità.

Ed è proprio per questo principio che per questa prima uscita internazionale, Vittadini ha scelto l’Albania; per la sua vicinanza all’Italia, geografica, economica e culturale ma soprattutto per le similitudini tra il sud Italia e l’Albania nel mercato del lavoro e della formazione professionale.

Il convegno, organizzato dalla società di consulenza Italian Network e da Confindustria Albania, vedrà la partecipazione dell’Ambasciatore italiano in Albania Alberto Cutillo, del Sindaco di Tirana Erion Veliaj, del Ministro dell’Istruzione Lindita Nikolla.

Il rapporto sarà presentato dalla Prof.ssa Sabrina Spallini e il dibattito moderato dal Prof. Domanico Viola dell’Università di Bari nonchè docenti dell’Università di Tirana, Nostra Signora del Buon Consiglio. Sono previsti interventi di Elton Haxhi Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze di Dajna Sorensen Vice Ministro dell’Economia - Responsabile del settore occupazione, istruzione e formazione professionale di Roberto Laera Amministratore di “Italian Network” e “Job in Albania” di Aldo Berlinguer docente di Diritto Comparato dell’Università di Cagliari e Coordinatore ZES Puglia-Basilicata e di Claudio Michelacci, Vice Presidente Confindustria Albania.

Le conclusioni del dibattito saranno a cura del Prof. Vittadini.

Il tema centrale sarà la Sussidiarietà è cioè il principio che consegue alla centralità della persona e della sua libertà di agire per il bene comune: “siccome è illecito togliere agli individui ciò che essi possono compiere con le forze e l’industria propria per affidarlo alla comunità, così è ingiusto rimettere a una maggiore e più alta società quello che dalle minori e inferiori comunità si può fare”.

Il dibattito cercherà di portare, attraverso l’analisi del “Rapporto”, le esperienze italiane e l’analisi del contesto albanese, una prospettiva di crescita per l’Albania, sia economica che sociale, la grande importanza data alla persona e ai legami di collaborazione tra le imprese piccole e medie, la parte più vitale del sistema economico del paese delle aquile ma anche dell'Italia.

Ogni singola persona è unica e irripetibile e la sua dignità è più grande di qualunque struttura. Le esigenze di verità, di giustizia, di bellezza, di felicità che costituiscono la radice del cuore di ogni uomo non possono essere sacrificate ad alcun progetto politico, sociale o economico. Questa coscienza è fattore di pace e di sviluppo: valorizzando ogni identità, che tenda al bene comune, è possibile realizzare uno spirito di vera solidarietà.

Gli approfondimenti e le indagini contenuti nel Rapporto sulla sussidiarietà individuano inoltre nuovi spazi di applicazione del principio nei diversi ambiti presi in esame. Sempre in funzione del bene comune e del benessere dei cittadini

 

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