Paradossi italici: per il Pd niente è più entusiasmante di una sconfitta!



di l'innocente
Categoria: CapoVerso (rubrica innocente)
22/09/2020 alle ore 13:55



Nessuna vittoria è più entusiasmante di una bella sconfitta per il Partito Democratico. Perché ogni volta acquisisce nuovo potere. È l’unico partito al mondo che vince perdendo. Un destino che pare tracciato nella pietra!

Il Pd perde ogni elezione politica dal 2008 in poi e, con quest’ultima tornata regionale, ha già perso la guida di ben 10 (dieci) regioni sulle 15 (quindici) che deteneva. Tuttavia festeggia.

Brinda addirittura, per aver mantenuto la Toscana, tripudia per la vittoria del politicamente scorrettissimo De Luca in Campania che solo a gennaio scorso era stato giubilato a vantaggio del ministro Costa, gode per quella del gaudente Emiliano in Puglia che stava persino per essere cacciato. 

L’unico partito che vince solo perdendo. 

E non importa se la regione Marche, tradizionale roccaforte “rossa” passa addirittura alla Meloni, non importa se l’unica alleanza organica coi pentastellati stipulata in Liguria ottiene un clamoroso flop col peggior risultato mai registrato in quella regione, non conta che alla conta finale siano evaporati voti e percentuali.

L’unico partito che vince perdendo è più che soddisfatto. Entusiasta addirittura, con tanto di Vasco Rossi in sottofondo musicale. 

Soddisfattissimo persino del Si al referendum nonostante i flussi elettorali stiano li a dimostrare che lo zoccolo duro del suo elettorato abbia chiaramente optato per il No

Nulla più di alcuni dati snocciolati può spiegare questa realtà tutta italiana: perdendo da poco meno di tre lustri ogni elezione, il Partito democratico occupa attualmente, grazie a questa sua esclusiva peculiarità, oltre ad una miriade di poltronissime in banche, aziende statali e partecipate (i Poteri forti!) la poltrona di Commissario europeo, quella di Presidente del parlamento europeo, quella del Ministro dell’economia, di vicepresidente del Csm, di presidente del Cnel, per non dire della Presidenza della repubblica, carica che sembrerebbe ad esclusivo appannaggio.

Con un centrodestra che specularmente riesce a passare per perdente pure quando vince, niente è più entusiasmante di una bella sconfitta per il Pd!