Caso Bussi, Ministero e Regione chiedono danni a Edison


Lo annunciano Costa e Marsilio


di Emma Derossi
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
11/04/2019 alle ore 15:05



La Edison Spa è stata citata in giudizio dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Abruzzo in merito al disastro ambientale e di avvelenamento delle acque del territorio di Bussi sul Tirino (PE)
Lo hanno annunciato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa e il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Ci sarà dunque un’azione civile avviata in modo congiunto, poiché i reati sono stati riconosciuti dal giudizio penale come avvenuti sia per ciò che concerne il disastro ambientale sia per l’avvelenamento delle acque. Nel suddetto procedimento si inserisce anche il Comune di Bussi sul Tirino, come ha fatto sapere lo stesso sindaco, Salvatore Lagatta
Il Comune chiede un risarcimento di 120 milioni di euro, di cui 20 per danni all’immagine. Edison ha controbattuto affermando di ritenere “infondata” la richiesta di risarcimento danni, poiché “vi sono altri soggetti responsabili della bonifica, privati e pubblici, e auspica che tutti facciano la loro parte”. 

RICHIESTE

Tra le richieste effettuate da Ministero Ambiente e Regione Abruzzo c’è quella del risarcimento del danno ambientale, del danno all’immagine nonché del ripristino dello stato dei luoghi tramite bonifica dei territori coinvolti. L’istanza complessiva ammonta a un risarcimento pari a circa 1,5 miliardi di euro. I due enti chiedono a Edison Spa di provvedere alla bonifica delle zone di Bussi e di tutta la Val Pescara, che per decenni sono state contaminate a livello ambientale. 
“La Regione Abruzzo”, spiega Marsilio, “reagisce con forza per tutelare il futuro degli abitanti della zona della Val Pescara e di tutti coloro che vorranno visitare le bellezze naturalistiche della nostra Regione. Il giudizio penale ha acclarato precise responsabilità ed è giusto e necessario che si provveda alla bonifica delle aree interessate”. 


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