Fossacesia, perché il bilancio comunale è in difficoltà


La preoccupazione riguarda i mancati introiti: ci saranno sorprese?


di Laura Battista
Categoria: ABRUZZO
04/09/2018 alle ore 15:51

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Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha evidenziato la situazione decisamente preoccupante e critica che il suo Comune si trova a dover fronteggiare ormai da diversi anni.

La preoccupazione riguarda le tasse comunali dei cittadini, poiché una parte di queste, non restando nelle tasche del Comune, generano di conseguenza, una elevata difficoltà al bilancio.

Per questo motivo è stata avviata un’azione legale capitanata da alcuni dei 572 Comuni turistici italiani, che richiede che le entrate provenienti dalle tasse comunali debbano restare nei Comuni dove sono state versate, nell’interesse dei propri cittadini.

Il Consiglio dei Ministri ha infatti previsto per il 2018 che le percentuali di prelievo sulle imposte versate dai contribuenti di centri turistici sparsi nella Penisola, aumenteranno.

Si tratta di Comuni che, poiché vengono considerati ricchi per la presenza delle seconde case, come appunto Fossacesia, vengono penalizzati in quanto si vedono applicare una consistente percentuale su quella stabilita per le altre municipalità italiane e destinata quale contributo al fondo di solidarietà. In breve, lo Stato ha determinato che quei soldi provenienti da imposte municipali, come l’Imu, invece di essere destinati a migliorare i servizi ai villeggianti, vengono inviati altrove. Ha quindi spiegato il primo cittadino di Fossacesia: “Una ripartizione che, ovviamente, ci penalizza. Fossacesia non è un comune ricco ed ha tanti problemi di bilancio. Non viene tenuto conto che centri come il nostro, in estate, vedono raddoppiato il numero degli abitanti e, di conseguenza, si trovano nella condizione di dover far fronte ad un maggior numero d’impegni”.

Ed ancora: “Per rispondere alla domanda che ci proviene da chi sceglie di trascorrere le vacanze da noi, occorrono investimenti da destinare a servizi e strutture pensate per i turisti, una maggiore diffusione delle informazioni ma anche di poter dar vita, ad esempio, a una politica fiscale di favore per l’avvio di iniziative imprenditoriali nel settore turistico. Iniziative che possono creare nuovi posti di lavoro”.

Il sindaco Di Giuseppantonio ha dunque disposto che il servizio legale dell’Ente proceda ad aderire al ricorso presentato dagli altri Comuni Italiani.

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