Che cosa prevede il progetto Approdi per i porti della Macroregione Adriatico-Ionica


From Ancient Maritime Routes to eco-touristic destinations


di Redazione
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
12/06/2018 alle ore 16:31

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Il prossimo 13 giugno 2018 si terrà a Giulianova, presso l’Hotel Europa, la conferenza di lancio del Progetto APPRODI - From Ancient Maritime Routes to eco-touristic destinations.

Il progetto APPRODI, finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Europea ADRION 2014/2020, mira a valorizzare il patrimonio culturale dell'area adriatico-ionica attraverso la realizzazione di attività di ricerca, promozione e networking e l’implementazione di progetti pilota in territori che si caratterizzano per aver ospitato in passato antichi porti commerciali.

L'obiettivo è promuovere tali territori quali destinazioni turistiche attraverso una strategia comune orientata allo sviluppo locale, favorendo la nascita di nuove opportunità basate sul patrimonio culturale, storico ed archeologico, collegato alle antiche rotte marittime nei bacini del mare Adriatico e del mar Ionio.

Avviato lo scorso gennaio, ha una durata di 24 mesi e coinvolge 9 partner provenienti da 4 paesi (Italia, Grecia, Croazia e Albania), coordinati dall’Università di Teramo in qualità di capofila. Il valore complessivo del progetto è di circa 970.000,00 Euro.

“I porti dell'Adriatico sono “ponti” tra passato storico e futuro del nostro territorio. Tradizionalmente piattaforme strategiche e funzionali per trasporti e commercio, non bisogna trascurare che da secoli sono anche importanti veicoli culturali per la nostra penisola. Il progetto “Approdi” mira a recuperare e valorizzare il prezioso patrimonio storico e culturale che essi rappresentano, in funzione di una promozione turistica del Mare Adriatico, lanciando un nuovo modo di considerare il porto, inteso anche come meta turistica da riscoprire e valorizzare .” Lo dichiara in una nota l’Assessore al Turismo della Regione Abruzzo Giorgio D’Ignazio.

Durante la conferenza di lancio, il Prof. Nico Bortoletto e il Prof. Emilio Cocco dell’Università di Teramo illustreranno i contenuti del Progetto e i rappresentanti dei partner coinvolti nell’implementazione delle azioni pilota presenteranno gli interventi progettuali da realizzare per la valorizzazione dei propri siti culturali, storici e archeologici oltre alle azioni che saranno attivate per il miglioramento della fruizione da parte del pubblico di tale patrimonio.

Alla conferenza di lancio parteciperanno anche i rappresentanti dell’ENEA, dell’Università di Chieti e Pescara e della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell'Abruzzo che alimenteranno il dibattito sull’importanza dei beni culturali, archeologici e paesaggistici quali elementi strategici per lo sviluppo di un turismo sostenibile.

La conferenza si concluderà con la presentazione da parte del Direttore della Fondazione Benetton Studi Ricerche, Dott. Marco Tamaro dell’intervento di recupero archeologico dei porti imperiali di Claudio e Traiano quale best practice di valorizzazione degli antichi porti.

 

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