Amministrative, Marcozzi (M5S): Voto dopato da liste civiche, legge va cambiata


La consigliera regionale pentastellata ad impaginato.it. "Movimento in crescita, ora sfida è conquistare la Sicilia"


di Silvia Grandoni
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
14/06/2017 alle ore 15:30



“Quando Grillo dice che assistiamo ad una lenta e costante crescita in Italia del Movimento 5 Stelle, dice la verità”. Ne è convinta Sara Marcozzi, eletta pentastellata al Consiglio regionale d’Abruzzo, nonostante il risultato di domenica che ha visto il Movimento fuori da quasi tutti i ballottaggi, persino nei comuni in cui i grillini speravano di giocarsela.

“Il movimento sta crescendo, lentamente, ma inesorabilmente- incalza Marcozzi- e i dati delle precedenti elezioni amministrative lo dimostrano. Cinque anni fa il M5s superava appena la percentuale dello zero, e nelle amministrazioni non risultava eletto nemmeno un consigliere comunale. Ora invece i rappresentanti pentastellati sono sempre di più e sempre più presenti nelle istituzioni”.

Insomma, anche il copogruppo regionale M5s, così come la senatrice Enza Blundo, non lascia trapelare alcun segno di amarezza. Possibile? La Marcozzi si lascia scappare almeno una considerazione: ”ovviamente saremmo stati felici di commentare l’lezione di un sindaco del M5s”.

Secondo Marcozzi il flop delle elezioni in parte è riconducibile alla logica clientelare ancora presente soprattutto nelle città con meno di 15 mila abitanti, mentre- spiega - “mano a mano che cresce il numero di elettori questa dinamica si affievolisce”.

Perché allora il Movimento non ha raggiunto risultati apprezzabili almeno nei comuni più grandi?

Secondo la grillina, è la frammentarietà del voto “conseguente alla presenze di un numero eccessivo” di liste civiche (e quindi di candidati) la causa dello svantaggio del Movimento. In tali comuni “emerge un dato ‘dopato’: si tratta di una vera e propria distorsione della democrazia. Quando ci sono tante liste si tratta di uno scientifico e fraudolento rastrellamento di voti condominio per condominio”. Ed infatti Marcozzi afferma di ritenere l’attuale legge elettorale sbagliata, “vi è un abuso e una strumentalizzazione e sicuramente va cambiata”.

Gli italiani torneranno alle urne il prossimo 25 giugno.

“Il Movimento quando non partecipa al ballottaggio e non dà indicazioni di voto, - aggiunge a tal proposito la consigliera- gli elettori devono sentirsi liberi di andare a votare o non andare, se non si ritengono di essere giustamente rappresentati”.

Infine parla del futuro politico.

“Cercheremo di fare sempre meglio e sempre di più. L’obiettivo a breve termine è certamente quello di vincere le elezioni politiche. Stiamo lavorando su tutti i livelli e, anche per la campagna elettorale, stiamo scrivendo con i cittadini il programma on line. Sicuramente ci prefiggiamo di conquistare la nostra prima regione, che speriamo sarà la Sicilia”.

 

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