Emergenza ospedaliera: ecco come lavoreranno assieme Abruzzo e Molise


Che c'è scritto nell'accordo di confine per l'assistenza sanitaria (che porta in dote due novità per Castel di Sangro e Agnone)


di Marco Palma
Categoria: ABRUZZO-ITALIA
03/02/2018 alle ore 08:35

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Presentato l’accordo di confine tra Abruzzo e Molise per l’assistenza sanitaria. Secondo i parametri dettati dal ministero per garantire il raggiungimento di standard adeguati di sicurezza e qualità nelle procedure di emodinamica questi devono essere riferiti ad un un numero di almeno 300.000 abitanti, impossibili da raggiungere nel solo territorio vastese.

L'ampliamento dei confini, quindi, renderebbe possibile l’approdo in porto di un progetto discusso da anni e da molti ritenuto irragiungibile.

Il documento sancisce una integrazione tra i servizi sanitari dell'Abruzzo e del Molise, soprattutto in materia di emergenza, l’ospedale di Vasto nelle 12 ore notturne servirà utenti provenienti da entrambe le regioni. Previste anche azioni di rinforzo per gli ospedali di Castel di Sangro e Agnone.

"Ho sempre creduto nella necessità di individuare strade realmente praticabili - dichiara Paolucci - e solo un accordo con il Molise ci avrebbe aperto la reale possibilità di attivare l'emodinamica. Ma questa intesa pone le basi per un ruolo diverso per il San Pio, che punta su cuore e ictus, con Stroke unit attiva nelle 24 ore a servizio di un largo bacino di utenza. Sarà un vero ospedale di confine, con spiccata vocazione all'emergenza, e punto di riferimento qualificato per un'ampia fascia di popolazione, che potrà contare su servizi efficienti e assistenza di qualità.”

L’assessore ringrazia anche Paolo Di Laura Frattura, presidente della Regione Molise, per aver dato credito al progetto.

Nell’incontro sono state comunicate altre due novità per l’ospedale di Vasto: l’apertura dell'unità operativa complessa di Geriatria e l’aggiudicazione, alla General Electric, della nuova Tac a 64 strati destinata alla Radiologia.

Alla conferenza stampa erano presenti l'assessore regionale Silvio Paolucci, il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Pasquale Flacco, il sindaco di Vasto Francesco Menna e Angelo Muraglia, Direttore della Direzione Sanità. Tra i partecipanti anche anche Ugo Aloé, medico in pensione promotore della raccolta di firme per l'attivazione dell'emodinamica al "San Pio", proprio a rappresentare i nodo principale dell’accordo, in quanto l’obiettivo è di ampliare il bacino di utenza dell’ospedale di Vasto e fa da apripista rispetto all’attivazione del servizio.

 

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